...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

27 agosto 2015

Com-X: Dragonero e Zagor

Per questa estate la Bonelli Editore ha messo da parte i vari almanacchi abbinati alle varie testate, che proponevano accanto alla storia riguardante il personaggio, spesso particolare (es. la giovane Julia o l’antenato di Martin Mystere), una selezione di articoli riguardanti la materia trattata dal fumetto: devo dire purtroppo, dato che mancheranno questi approfondimenti a chi, come me, è appassionato degli argomenti trattati. A loro posto sono usciti una serie di speciali, dalla caratteristica di essere tutti a colori, che se a volte riprendono i personaggi degli speciali, come la giovane Julia, altre volte esplorano nuove possibilità. Uno di questi è l’albo che narra l’incontro di due personaggi di testate differenti: Dragonero e Zagor.

Questo incontro non è il primo crossover tra i personaggi della casa editrice: già alcuni (diversi) anni fa c’era stato l’incontro tra Martin Mystere e Dylan Dog, preparato con accenni alla conoscenza tra i due nei rispettivi albi. Altri incontri tra personaggi bonelliani ci sono stati in maniera “anomala”, ad esempio l‘incontro (forse) tra un invecchiato Mister No e Martin Mystere oppure tra un “clone” dello stesso Mystere e Nathan Never (clone che continua a d operare nel futuro descritto nella serie di Never). Ma come è stato possibile fare incontrare fisicamente due personaggi che dimorano in universi differenti (una terra fantasy per Dragonero, una foresta selvaggia per Mister No)?

28 luglio 2015

Ciao Attila, piccola civetta

Una delle peculiarità di vivere in periferia di una piccola cittadina, al confine con la campagna, in una casa con un (piccolo) giardino, è che ti puoi trovare faccia a faccia con un qualche animale. E non sto parlando dei miei gatti odi quelli dei vicini che circolano liberamente nei vari giardini, ne dei cani che vengono portati a passeggio dei loro proprietari, e nemmeno d piccioni od uccellini che svolazzano in giro. Ci possono essere degli incontri con animali selvatici che capitano in giro in cerca di cibo, posti adatti per un nido od una tana o perché si sperdono. Per esempio, lo scorso anno ho avuto la ventura di avere una famiglia di ricci che ha fatto i cuccioli nello stanzino della caldaia, complice lo sportello di sfiato nella porta sempre spalancato.

Perciò mi ha meravigliato sino ad un certo punto l’aver trovato in terra dietro casa una piccola pallina di piume grigie con due occhietti gialli e vispi che mi guardava un po’ spaventata.

27 giugno 2015

Podcast che passione: Continue?

Il logo della trasmissione ©Querty
Torno dopo un po’ di tempo a parlare di Podcast per segnalare un nuovo arrivato in questo campo: Continue? Come si può forse intuire dal nome, il podcast parla di videogiochi, ma non fa come fanno altre trasmissioni recensioni o prove; essendo il racconto de “la mia vita in videogame”, come si definisce il podcast stesso, questo mette in primo piano invece l’argomento dal punto di vista dell’esperienza che realizza il (video)giocatore, mettendo in evidenza le sensazioni e le emozioni che quest’ultimo prova nella sua passione.
Creato e realizzato da Claudio Serena, uno dei conduttori di Fumble  (probabilmente il podcast che preferisco in quest’ultimo periodo, e di cui spero di parlarvi presto), la trasmissione fa parte del circuito di Querty, un network di podcast molto interessanti su svariati argomenti, che consiglio a tutti di esplorare se si cerca qualcosa da ascoltare.
Continue? è la rielaborazione vocale di alcuni articoli che l’autore pubblica sulla rivista “inutile” (inutile di nome ma non di fatto), e riporta delle sue esperienze con i videogiochi che hanno avuto un impatto su di lui, trattati non in maniera lineare ma tramite  puntate che hanno ogni volta un tema specifico e particolare. Questa derivazione da articoli cartacei si nota abbastanza all’ascolto: sembra infatti che si tratti di una lettura pari pari del testo scritto. Un po’ di maggior enfasi nella dizione gioverebbe non poco, insieme ad una maggiore lentezza nel racconto, con qualche piccola pausa tra le varie parti. Unico piccolo neo è forse la colonna sonora: un po’ troppo ripetitiva, anche se si nota poco poiché è ad un volume talmente basso da non essere in pratica udibile in sottofondo. Le puntate del podcast sono molto corte, in media poco più di cinque minuti di durata, ma il contenuto risulta molto interessante, specialmente a chi, come me, è un appassionato della materia da molto più tempo di quanto mi piace ammettere… 
Consigliato a chi videogioca da una vita e ne condivide lo spirito, ma anche a chi vuol capire cosa muove le persone a passare ore su quei famigerati "giochini"...
 

25 maggio 2015

Towel Day 2015

Per chi non lo sapesse, oggi chiunque sia di indole nerd  celebra il "Towel Day", cioè il giorno dell'asciugamano. In ricordo di Douglas Adams e la sua Guida Galattica per gli Autostoppisti, gli appassionati di fantascenza vanno in giro con un asciugamano al seguito, strumento fondamentale per ogni viaggiatore spaziale che si rispetti.
Pietra lunare con asciugamano (dal blog Il Disinformatico)
Se andate a cercare su twitter con l'hashtag #towelday e sue varianti o sui vari blog, troverete un sacco di fotografie di persone con il asciugamano. Per esempio, Paolo Attivissimo ha postato una foto della roccia lunare che ho visto ieri con asciugamano al seguito, tanto una pietra che viene dalla Luna si può certamente considerare un viaggiatore spaziale.
Anche Samantha Cristoforetti ha fatto una serie di foto dalla Stazione Spaziale Internazionale con asciugamano:
Del resto, chi è che oggi può dirsi effettivamente un viaggiatore spaziale più di lei?
Anche io nel mio piccolo ho fatto una foto, dimostrando che un asciugamano può in effetti diventare il miglior amico dell'uomo:

Quindi oggi, dovunque andrete non dimenticate di portarvi dietro il vostro asciugamano, e soprattutto ricordate: DON'T PANIC!

24 maggio 2015

Ti porto la luna... quì da noi!

Il logo del tour (dal blog Disinformatico)
Oggi ho fatto una cosa molto insolita: ho visto la Luna. Cosa c'è di strano, mi direte: basta uscire fuori e guardare in alto, si vede il nostro satellite senza problemi. Il fatto è che di luna ne ho visto un pezzettino, un piccolo frammento, ma dal vivo, a pochi centimetri di distanza!

14 maggio 2015

Brutti colpi... (3)

Continua la serie dei brutti colpi che i figli tirano ai genitori, come raccontavo anche qui e qui. Ma forse è un fatto naturale nell’avvicendarsi delle generazioni.
L'altra sera guardavo con i figli maschi "STAR WARS" (il film in versione originale) per farlo conoscere anche a loro.


Alla fine ho chiesto loro: “Vi è piaciuto?” Risposta: ”Insomma, non era un granché”.
Come buttar giù un genitore-nerd che con certi miti negli anni ’80 c’è cresciuto…

20 aprile 2015

Prova social HK Omni10

Tra i tanti siti che seguo uno dei più interessanti è sicuramente quello di DDay, che pubblica notizie e recensioni di elettronica di consumo (smartphone, televisori, impianti stereo, ....). Recentemente ha cominciato a proporre ai suoi lettori di partecipare alle prove degli apparecchi che testa, per poter avere dei giudizi non solo degli esperti ma anche dagli utilizzatori di tutti i giorni.
Alla prima prova "social" che ha effettuato sono stato chiamato a partecipare anche io. Ho testato una coppia di casse wireless, le Harman Kardon Omni10. Queste casse sono collegate alla sorgente del suono e tra di loro tramite la rete Wi-Fi di casa, quindi senza necessità di portare fili a giro per la casa. Nel test ho realizzato anche un video, che potete trovare quì sotto:


Come è andata la prova? Per il test completo potete leggere l'articolo su DDay.it, ma comunque devo dire che è stata positiva: le casse sono abbastanza belle, suonano molto bene e sono abbastanza pratiche nell'uso. Unica vera nota stonata l'app che da cellulare o tablet comanda queste casse, instabile ed un po' scomoda da usare.
Comunque mi sono piaciute, peccato solo per il prezzo un po' alto, altrimenti sarei stato tentato di comprarmele...

5 aprile 2015

Santa Pasqua 2015: Auguri!

Resurrezione di Carl Heinrich Bloch
Immagine da Wikipedia


 
Anche quest'anno voglio fare i miei migliori auguri di una 
Santa Pasqua 
a tutti i lettori del blog, e non solo a loro, ma idealmente a tutti.


Che il Signore risorga sempre nei nostri cuori e ci faccia risorgere con Lui.