...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

21 dicembre 2014

Venti di Avvento 4

Ci stiamo avviando verso il S.Natale, ed in questa ultima domenica di Avvento nella liturgia mi colpisce soprattutto un tema, una parola: "rallegrati".
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». (Luca 1,26.28)
Annunciazione di Lorenzo di Credi (immagine da Wikipedia)
Già, perché dovremmo rallegrarci? In fondo abbiamo tante, troppe ragioni per lamentarci: c'è la crisi,non c'è lavoro, fa troppo caldo, c'è tanta criminalità, i politici pensano al potere e non a noi, .....  Eppure proprio in questi tempi bui c'è un annuncio per ciascuno di noi: "Rallegrati!" E' l'annuncio che Dio è con noi, non ci lascia, ma manda qualcuno per stare insieme con noi e farci passare questi momenti. E mica una persona qualsiasi, ma addirittura suo figlio!
Ed allora, invece di pensare sempre alle cose tristi, non è il caso di rialzare la testa, guardare al cielo ed essere allegri? Per risolvere i nostri problemi bisogna si darsi da fare, ma sappiamo che sta per arrivare, di nuovo come duemilaquattordici anni fa, un aiuto di quelli che ci faranno andare a mille. Sempre però che noi lo vogliamo...

14 dicembre 2014

Venti di Avvento 3

Avvicinandoci al S.Natale, siamo arrivati alla terza domenica di Avvento. Il tema che nella liturgia di questa domenica mi colpisce di più è quello della testimonianza:
"Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce." (Giovanni 1, 6-8)
Immagine da Wikipedia
Del resto, non è uno degli aspetti propri del cristiano quello di testimoniare la sua fede? Eppure, se ci pensiamo, quella di testimoniare è una delle cose che troppo spesso non facciamo, con le nostre parole e con la nostra vita. Tanti, troppi si arrendono alle consuetudini della vita di tutti i giorni, e non fanno da testimoni della loro fede verso gli altri. Forse, più che riflettere su cosa fare, dovremo cominciare a attestare la nostra fede, non tanto a parole, ma con la nostra vita. Si sa, l'esempio è contagioso...

7 dicembre 2014

Venti di Avvento 2

Dopo averci invitato a vigilare, la scrittura di oggi ci invita a prepararci:
Immagine da Wikipedia
«Come sta scritto nel profeta Isaìa: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri"» (Marco 1, 2-3)
In realtà, mi sembra che al S.Natale non ci stiamo affatto preparando. Se ci pensate bene stiamo sempre più guardando agli aspetti esteriori, mentre svanisce il nucleo centrale della festa. In televisione si vede di tutto sul Natale, dai panettoni in  su', ma è scomparso il Signore, la sua venuta. Certo non ci possiamo aspettare che la pubblicità dei vari prodotti si incentri sul fatto religioso, ma nun tempo anche le reclami esteriormente ne tenevano conto. Invece oggi tutte le trasmissioni, tranne quelle strettamente religiose, non ne parlano.
Non c'è quindi da meravigliarsi se oggi vediamo tanta gente che non sopporta più il Natale, o che ci siano tanti film che ne mettano in risalto le parti negative: se ne eliminiamo la sostanza rimangano solo gli aspetti esteriori, e questi non possono certo soddisfarci, anzi: questo ci fa percepire un vuoto interiore, la mancanza della parte concreta di cui davvero abbiamo bisogno.
Ed allora, smettiamo di pensare a preparare l'albero, il pranzo od i regali, e invece prepariamo quello che veramente serve per il S.Natale: il nostro cuore ed il nostro animo alla venuta del Signore.

1 dicembre 2014

Com-X: Star-Top

Nella tradizione fumettistica della Disney italiana un posto d’onore occupano da sempre le parodie, Topolino, cioè Moby Dick e Lo Strano Caso Del Dr. Ratkyll e Mister Hyde., entrambe veramente ben realizzate sia come scrittura che come graficamente, e mi sono piaciute molto
cioè il racconto di opere più o meno famose realizzate in chiave fumetto con protagonisti i paperi od i topi. La qualità di queste opere è normalmente molto alta sin dagli inizi, ed ad esse hanno collaborato praticamente tutti i maestri del fumetto disneyano italiani. Tipicamente le opere ispiratrici sono dei classici della letteratura, dalla Divina Commedia ai Promessi Sposi (parodiata ben due volte, con I Promessi Paperi ed I Promessi Topi), ed i risultati sono molto godibili. Cito per esempio solo le ultime pubblicate temporalmente sul settimanale
In questo ultimo numero però viene pubblicata la prima parte della parodia di una delle più celebri saghe televisive e cinematografiche di questi ultimi decenni, Star Trek, che ha una marea di appassionati (tra cui il sottoscritto), con il titolo di Star-Top. Come è riuscita questa parodia?

30 novembre 2014

Venti di Avvento 1

Comincia oggi il tempo di Avvento, il cammino di avvicinamento al S. Natale. E per iniziare, la scrittura di oggi ci invita a vigilare:
«Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!» (Marco 13, 35-37)
Certo che oggi l'atto del vegliare non lo associamo certo all'attesa: di solito il fare tardi non è per aspettare qualcuno (anche se i genitori che hanno i figli fuori la sera non sarebbero d'accordo), ma per rallegrarsi e divertirsi. Per vegliare spesso intendiamo fare tardi, e quindi divertirsi andando a giro per locali o con gli amici.
Immagine da Openclipart
Per questo più che vegliare per molte persone bisognerebbe parlare addirittura di svegliarsi: una sveglia da una vita senza un senso vero, una sveglia da un modo di vivere solo per il divertimento o per i soldi, una sveglia dall'anestetizzazione spirituale che questo mondo ci propone. Solo così si può riuscire a essere pronti a quello che sta arrivando: per adesso questo S. Natale, e dopo... Perché quando passerà il Signore dalle nostre vite non dobbiamo essere addormentati o distratti da altro.
Quindi mi viene da gridare a tutti: SVEGLIA!

5 novembre 2014

Lucca, anche stavolta chi non ci va non ci pilucca: reportage da Lucca Comics & Games 2014 (seconda parte)

Dopo la prima parte dedicata ad una gallery con alcune foto scattate in questa edizione di Lucca Comics & Games, come di consuetudine ecco le mie impressioni riguardo ala fiera di quest’anno.
Quest’anno sono andato, con moglie e figli al seguito, di giovedì, primo giorno di fiera. Scelta rivelatasi estremamente felice, dato che quest’anno nel periodo della fiera non c’era il ponte con la festività del 1 novembre, e ho trovato quella che è stata la giornata con minor affluenza della manifestazione. Infatti, anche considerando che Lucca Comics & Games sta aumentando sempre più la sua popolarità, ed in questa edizione sono stati venduti 240.000 biglietti (e chissà quanti sono stati i visitatori totali, considerando quelli che sono venuti a vedere senza entrare nei padiglioni o per andare negli eventi gratuiti), dato il calendario l’afflusso si è concentrato pesantemente nel fine settimana, lasciando i primi giorni con un numero di visitatori non eccessivo. Questo mi ha ricordato le edizioni di molti anni fa’, prima del boom degli anni ’90, con una manifestazione molto più vivibile dell’attuale.
Devo dire che si è notato quest’anno uno sforzo dell’organizzazione nell’ottimizzare gli spazi in funzione della grande presenza di visitatori, anche in risposta ad alcune critiche mosse su questo argomento negli scorsi anni. Alcune parti sono state ampliante (come quella relativa ai fumetti e cultura giapponese), ed altre spostate (es. la parte Junior), proprio per permettere una migliore fruizione da parte di tutti, al costo solo di fare qualche metro in più di passeggiata…
Ma veniamo a parlare delle varie parti della mostra.

30 ottobre 2014

Lucca, anche stavolta chi non ci va non ci pilucca: reportage da Lucca Comics & Games 2014 (prima parte)

Ebbene si, anche quest'anno sono tornato a vedere l'annuale edizione di Lucca Comics and Games, la fiera del fumetto e dei giochi che si tiene appunto a Lucca nel fine settimana del 1 Novembre. La mia classica recensione (quì trovate quelle degli scorsi anni) la farò al più presto, per adesso ecco una prima gallery di foto che ho scattato.

26 ottobre 2014

Com-X: Adam Wild

La coprtina del primo numero (© Sergio Bonelli Editore)
Da qualche anno a questa parte la Bonelli Editore sta lanciando nuove collane (permanenti o pensate a cicli di una dozzina di episodi alla volta) con una cadenza praticamente regolare di due all'anno, con risultati alterni:si va dagli ottimi Dragonero e Lukas al deludente Orfani. Quindi, fedele a questo calendario di uscite, per la seconda metà di quest'anno ha dato alle stampe una nuova serie di stampo avventuroso: Adam Wild.
Ma come si presenta questa nuova serie e come si rapporta con l'immaginario bonelliano? Vediamolo insieme.