...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

31 maggio 2016

Giapponeserie: telefonino-robot

Uno degli aspetti che caratterizza idealmente il Giappone, almeno ai nostri occhi occidentali, è l’idealizzazione che hanno per i robot. Basti pensare a tutti i manga ed anime con protagonisti i “robottoni” che furoreggiavano negli anni ’80-’90, oppure al cane-robot Aibo che la Sony ha commercializzato per molto tempo. Sarà per questo che qualcuno ha pensato di unire questa passione a quella, più recente, per gli smartphone, creando il primo telefonino-robot!
La Sharp, nota cosa produttrice di apparecchi per l’elettronica di consumo, ha infatti annunciato RoBoHoN, uno smartphone con l’aspetto di un piccolo robot, che promette di assisterci nelle nostre attività quotidiane. Ma come funziona?

29 aprile 2016

Trent'anni (di internet) e non sentirli

Oggi si festeggia un anniversario particolare: trenta anni fa, infatti, veniva effettuata la prima connessione ad internet dall'Italia. Dal CNUCE, il Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico, veniva infatti effettuato il primo collegamento tramite il protocollo TCP/IP (quello che sta alla base di internet) con la rete dei computer universitari statunitensi, tramite un collegamento via satellite. Era nata quella che oggi chiamiamo Internet anche in Italia, ma pochi allora se ne accorsero.
Io allora c'ero. Ero un giovane studente di ingegneria elettronica, appassionato di computer, che tramite i terminali dell'università (rigorosamente a caratteri, niente grafica) si esercitava a programmare e cominciava ad esplorare quella che era la nascente rete. Allora si chiamava Arpanet, ed aveva dei servizi che apparivano futuristici, come scambiare messaggi e file direttamente tra i vari utenti di differenti calcolatori. Il resto, come si dice, è storia.
Se devo dire che mi sembrano passati trenta anni, direi proprio di no. Però, guardando i miei figli, che non hanno mai conosciuto un mondo senza internet (e molto altro che noi non avevamo) mi rendo conto di come le cose siano cambiate, e di quanto stiano sempre più cambiando. Probabilmente in meglio, ma non sempre. Oggi abbiamo la possibilità, proprio grazie ad internet, di poter comunicare virtualmente con tutto il mondo, di poter dire la nostra e di capire come la pensano gli altri, senza intermediari che filtrino, e forse manipolino, le informazioni. So che non dappertutto c'è ancora questa opportunità, ma piano piano arriverà dappertutto, e sarà una grossa conquista dell'umanità. Papa Francesco dice che Internet è un dono di Dio, e se si vede in questa prospettiva non è possibile dargli torto. Ma sta a noi metterlo e frutto e non sprecarlo, usandolo solo per foto di gattini e video idioti.
Quella che non è cambiata è la ma curiosità di vedere come si svilupperanno le cose nei prossimi anni. Ma per capirlo e per commentarlo ci risentiamo tra trent'anni...

27 marzo 2016

Santa Pasqua 2016: Auguri

Andra Mantegna, Resurrezione
(immagine da Wikipedia)
 
Anche quest'anno voglio fare i miei migliori auguri di una 
Santa Pasqua 
a tutti i lettori del blog, e non solo a loro, ma idealmente a tutti.


Che il Signore risorga sempre nei nostri cuori e ci faccia risorgere con Lui.

15 marzo 2016

Com-X: Topolino vs. Asterix

La copertina di Topolino (©Panini)
Una delle particolarità dei fumetti della Disney sono sicuramente le parodie che realizzano spesso. Ne sono state fatte di tutti i tipi, dai romanzi ai film alle serie TV, come ho già scritto. Ma quella pubblicata sul numero di questa settimana di Topolino è sicuramente una delle prime parodie di un altro fumetto. Si tratta infatti della riproposizione in chiave umoristica di un altro famoso fumetto umoristico di scuola francese, conosciuto penso non solo dagli appassionati di fumetti anche grazie ai film che ne sono stati tratti, Asterix il Gallico. Questa serie di fumetti francesi umoristici realizzati originariamente da Goscinny e Uderzo, che in Italia è pubblicata dalla Panini che è editrice anche quelli disneyani, narra le avventure di una coppia di antichi galli, intesi come abitanti della Gallia, e del loro villaggio che resiste all'invasione romana grazie ad una pozione magica che da una forza sovrumana.
Riuscirà questa parodia a riprendere lo spirito comico e dissacrante della serie originale oppure sarà una scialba scopiazzatura?

10 marzo 2016

Nove anni fa, Suor Ilaria

Anche quest’anno è arrivato l'anniversario del giorno in cui, nove anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte negli scorsi anni.
In sua memoria l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, ha iniziato un nuovo ed esaltante progetto, stavolta non in un paese lontano ma qui da noi. E’ iniziata infatti l’avventura di Casa Ilaria, una struttura ricettiva nella campagna toscana che si occupa di aiutare le persone con disabilità anche gravi. Non solo per loro, ma anche per chi se ne occupa e per le loro famiglie, in maniera da poter permettere anche a queste ultime di poter vivere pienamente la loro vita.
L'ospitalità è rivolta ai disabili, alle famiglie e a gruppi che desiderano trascorrere qualche giorno di vacanza in Toscana: ci sono camere, due mini appartamenti e un servizio di ristorazione e catering. Tutti gli spazi della casa sono ovviamente accessibili ai disabili e pensati per loro.
I servizi e le attività, che sono offerte durante tutto l’anno, riguardano la persona nella sua interezza (corpo, mente, relazioni e spirito), tenute da un’équipe di professionisti del settore sociale, educativo e riabilitativo. Sono proposte attività adatte a ogni tipo di persona: laboratori d’arte, serate culturali, sport, pet therapy (in particolare ippoterapia), agricoltura e ristorazione sociale, progetti di inserimento lavorativo e occupazionale. Insieme a tutto questo è affiancata un’offerta di sostegno psicologico per la persona con disabilità e per la sua famiglia.
Una bellissima iniziativa, che si sta sviluppando in questi anni e che merita veramente tutto l'aiuto possibile. Andate a vedere sul sito e vedete se potete collaborare: in questa fase di costruzione le spese sono tante e, anche se quando sarà pienamente attiva la struttura si autofinanzierà, adesso c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche del tuo.

8 marzo 2016

Podcast che passione: Com’è quel gioco?

Il logo del podcast (©Querty)
Molti dei podcast che sto ascoltando in questo periodo appartengono al network di podcast di Querty, di cui ho già parlato altre volte. Adesso, non contenti di tutti quelli che stanno trasmettendo, hanno dato il via ad un nuovo podcast; questa volta si parla di giochi da tavolo, anche detti boardgames, un argomento di cui parla anche Il dado incantato, altro podcast che ho recensito di recente.
La trasmissione in questione si intitola “Com’è quel gioco?”, titolo adattissimo a spiegare di quale argomento tratta questo podcast: in ogni puntata si esamina un gioco da tavolo, per riuscire ad esprimere un giudizio sul gioco stesso e chiarire se vale o no la pena di giocarci. Ma allora viene da chiedersi ”Com’è quel podcast?”

7 marzo 2016

Com-X: DK, l’altro Diabolik

Copertina del terzo numero (©Astorina)
Penso che tutti conoscano Diabolik, l’inafferrabile ladro che da oltre cinquant’anni mette a segno i suoi spettacolari colpi nel fumetto della casa editrice Astorina. Dopo tutto questo tempo la casa editrice ha deciso che potesse essere il caso di dargli una rinfrescata: ma come farlo senza scontentare i fans, abituati dopo più di 800 numeri pubblicati alle storie classiche? La soluzione è semplice: una serie parallela, ambientata ai giorni nostri, in cui far ripartire il personaggio, attualizzandolo ai gusti del lettore contemporaneo. E quindi ecco a voi DK, che potremmo definire l’altro Diabolik.
Da un soggetto di Mario Gomboli e con la sceneggiatura di Tito Faraci ed i disegni di Giuseppe Palumbo è venuto fuori un ciclo che sicuramente è atipico per il fumetto italiano. Le storie, pubblicate inizialmente sulle pagine de Il grande Diabolik di primavera con il titolo DK: Io so chi non sono, sono state recentemente ristampate e completate con altre inedite in una miniserie di 4 albi in formato da fumetto di supereroi, presenti in edicola col titolo semplicemente di DK. Cosa però differenzia queste storie dalla produzione classica di Diabolik?

29 febbraio 2016

Il giorno in più

Questo 2016 in cui mi sembra di essere appena entrato, ed invece sono passati già due mesi, è quello che si dice un anno bisestile. In pratica ha un giorno in più rispetto agli altri anni. E’ vero che succede relativamente spesso, una volta ogni quattro anni (anzi, per essere precisi 97 volte ogni 4 secoli, dato che gli anni divisibili per 100 non sono bisestili, ma quelli divisibili per 400 si), ma ciò non significa che la cosa non sia significativa lo stesso.

Questo giorno lo possiamo vivere in due modi: o come un giorno normale, persi nella solita routine del lunedì, oppure come un giorno extra, un giorno in più che ci è stato dato per viverlo appieno. Un po' come faceva Bill Murray nel film "Groundhog Day" (da noi tradotto come "Ricomincio da capo"), che riviveva lo stesso giorno cercando di migliorarlo. E non importa fare cose straordinarie, basta solo avere la consapevolezza che oggi è un giorno particolare, e goderselo appieno. Magari facendo qualcosa di inusuale: dedicandosi a qualcosa che ci appassiona, stando insieme con le persone che si amano, ricordando qualcuno che non c’è più con noi a condividere questa giornata, ...
Qualcuno ha detto che dovremmo vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo: al di la che sarebbe problematico non pensare mai al futuro, invece oggi potremo vivere come se questo fosse un giorno regalato, adatto per qualcosa di speciale per noi e per le persone a cui vogliamo bene.

Quindi a tutti i lettori del mio blog un augurio di Buon Giorno in Più: vivetelo al meglio!