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Il logo del tour (dal blog Disinformatico) |
Oggi ho fatto una cosa molto insolita: ho visto la Luna. Cosa c'è di strano, mi direte: basta uscire fuori e guardare in alto, si vede il nostro satellite senza problemi. Il fatto è che di luna ne ho visto un pezzettino, un piccolo frammento, ma dal vivo, a pochi centimetri di distanza!

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Un momento della conferenza |
Oggi pomeriggio si è svolto l'evento più comodo per me da visitare, nell'ambito del Festival della Scienza e della Tecnologia che si svolge a Ponsacco. Ovviamente mi ci sono precipitato (con famiglia al seguito), dato che l'occasione di vedere una cosa simile è estremamente rara. Ho quindi seguito la conferenza fatta da Paolo Attivissimo e da Luigi Pizzimenti, riguardante al storia di questa roccia, di come è stata raccolta e della missione lunare in cui fu prelevata. Molto divertente il racconto del viaggio fatto da loro due per andarla a prendere ai laboratori della NASA ad Houston (Texas) e per portarla in Italia. Dopo di che ci siamo messi in coda per vederla da vicino, dopo un po' di attesa ci siamo ritrovati davanti alla teca (chiusa e sorvegliata, dato il valore di questo frammento) che conteneva un pezzo di luna.
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Il frammento di roccia lunare |
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Una visione più ravvicianta |
L'emozione che ho provato è stata fortissima: avere davanti un pezzo di un'altro pianeta, così vicino da poterlo toccare, sapendo la distanza (nello spazio e nel tempo) dalla quale proveniva è una cosa che non può lasciare nessuno indifferente. La sensazione che si prova è molto curiosa, difficile da descrivere: un misto di stupore, di incredulità e di meraviglia. Qualcuno potrebbe dire che per queste cose viviamo nel futuro, ma questo non è futura, è il presente ce abbiamo, anzi potremmo dire che è già il passato prossimo, se pensiamo che l'ultima volta che l'uomo è stato sulla luna risale a più di quarant'anni fa.
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Un selfie con Paolo Attivissimo |
Usciti dalla visone del frammento di roccia lunare siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con i relatori della conferenza. Paolo Attivissimo e Luigi Pizzimenti sono due persone simpaticissime ed estremamente disponibili; nonostante siamo orami diversi giorni che girano per l'Italia a portare a giro questa roccia, sono stati cortesi e pazienti con tutti, pronti a dare informazioni più approfondite ed a scambiare qualche battuta spiritosa con chi li interrogava sui vari argomenti toccati nella loro conferenza e non solo. Paolo, rispetto all'ultima sua conferenza cui avevo assistito un paio di anni fa, l'ho trovato sempre in forma ma un po' invecchiato: sarà forse la stanchezza nel portare avanti questa iniziativa, o forse sono i suoi impianti bioplasmatici rettiliani che non funzionano più bene... ;-)
In conclusione un'esperienza sicuramente unica, che mi ha colpito davvero. Se vi capita di poter andare ad una delle prossime esposizioni non perdete l'occasione: non ve ne pentirete
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