...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

18 settembre 2015

Premi IgNobel... per la 25ª volta

"The Stinker", la mascotte ufficiale del premio igNobel
Per la 25ª volta, come succede ormai infatti dal 1991, anche per quest’anno sono stati assegnati i premi IgNobel. Questo premio, nato come parodia del premio Nobel, dalla sua fondazione viene assegnato dall'associazione "Improbable Research" a ricerche scientifiche seriamente realizzate, ma che hanno scarso interesse pratico ma un po' ridicole. Il premio ha la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza, mettendo si in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ma così facendo fa riflettere su quanto la scienza sta progredendo, come recita il motto dell'associazione: "Ricerche che fanno ridere le persone e poi pensare". La lista di tutti i premi sinora assegnati la potete trovare qui, mentre se volte vedere più in dettaglio quelli degli scorsi anni li avevo già commentati in questo, questo, questo e questo post.
Il premio quest'anno sono stai assegnati durante la serata di gala al Sander Theatre di Harvard. Per chi volesse rivedersela il video è disponibile su YouTube. I mei più vivi complimenti a Gennaro Bernile, unico tra i ricercatori italiani ad aver vinto il premio nella categoria Management insieme ai suoi colleghi della Singapore Management University: bravo!.
Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi, come sempre (data la difficoltà di metterle in ordine di importanza) le categorie dei premi sono in rigoroso ordine alfabetico:

  • Biologia: un gruppo di ricercatori cileni, Bruno Grossi, Omar Larach, Mauricio Canals, Rodrigo A. Vásquez, José Iriarte-Díaz, si è guadagnato l'Ig Nobel per la Biologia, per il loro studio sui polli. In particolare, lo studio riguardava il fatto che quando si attacca un bastone pesante all'estremità posteriore di un pollo, il pollo cammina poi in un modo simile a quello in cui i dinosauri si pensa che camminassero. Non so se i più polli siano le cavie dell’esperimento…
  • Chimica: ad ottenerlo è stato un gruppo di ricercatori australiani e statunitensi, per aver trovato la formula chimica che permette di “scuocere” parzialmente l’albume di un uovo bollito. Sicuramente utile per tutti coloro che se lo dimenticano troppo sul fuoco..
  • Diagnostica in medicina: questo premio è stato vinto da un gruppo di ricercatori inglesi, per il loro studio sulla determinazione che un’appendicite acuta può essere diagnosticata con precisione misurando la quantità di dolore provato dal paziente quando lo stesso paziente è trasportato su una strada piena di dossi. Sicuramente un mezzo diagnostico molto economico, ma probabilmente ce ne sono di più adatti!
  • Economia: è stato assegnato alla polizia metropolitana di Bangkok (Thailandia), per aver dato un premio in denaro extra agli agenti che hanno rifiutato di prendere tangenti. Che sia una forma di compensazione?
  • Fisica: è andato a Patricia Yang, David Hu, Jonathan Pham e Jerome Choo per aver analizzato i tempi chi impiegano i mammiferi a fare pipì, ed aver rilevati che tutti per svuotare la vescica impiegano un tempo di circa 21 secondi (più o meno 13 secondi). Chissà quante pisciate hanno dovuto cronometrare!
  • Fisiologia ed Entomologia: l premio è stato conferito contemporaneamente a due studiosi differenti: allo statunitense Justin Schmidt, per aver creato lo Schmidt Sting Pain Index, che valuta il dolore relativo delle persone quando si sentono punte da vari insetti; ed allo statunitense Michael L. Smith per essersi fatto pungere dalle più volte su 25 posizioni diverse sul suo corpo, per imparare quali punti sono meno dolorosi (il teschio, punta dito medio, e braccio superiore). e quali sono i più dolorosi (narice, labbro superiore, pene). Due studi che sono stati certamente molto… sentiti!
  • Letteratura: lo hanno ottenuto Mark Dingemanse, Francisco Torreira, and Nick J. Enfield per la loro scoperta che la parola “Huh?” (o il suo equivalente) esiste in ogni linguaggio umano: in pratica è una parola universale. E per non essere del tutto sicuri del perché…
  • Management: L’ha vinto l’italiano Gennaro Bernile ed I suoi colleghi Vineet Bhagwat e P. Raghavendra Rau dell’università di Singapore per aver scoperto che molti imprenditori hanno sviluppato durante l'infanzia una predilezione per l'assunzione di rischi, quando hanno sperimentato dei disastri naturali (quali terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami, e incendi), che - per loro - non ha avuto conseguenze personali disastrose. Insomma, hanno capito che se non ti è successo niente di grave rischi di più…
  • Matematica: per questa categoria il premio è andato agli austriaci Elisabeth Oberzaucher e Karl Grammer per aver tentato di utilizzare tecniche matematiche per determinare se e come Moulay Ismael il sanguinario, imperatore del Marocco, sia riuscito, nel corso degli anni dal 1697 al 1727, ad essere realmente padre di 888 bambini. Secondo voi volevano trovare il modo per riuscire a imitarlo?
  • Medicina: il premio è stato assegnalo ad ex equo a due gruppi differenti, a quello giapponese di Hajime Kimata; ed a quello slovacco di Jaroslava Durdiaková, Peter Celec, Natália Kamodyová, Tatiana Sedláčková, Gabriela Repiská, Barbara Sviežená, and Gabriel Minárik grazie ai loro esperimenti per studiare i benefici biomedici o le conseguenze biomediche del bacio intenso (e altre attività interpersonali intime); tra questi la riduzione delle allergie della pelle in seguito a baci (ed altre attività sessuali) e la prevalenza e persistenza del DNA Maschile in campioni di saliva mista dopo baci Intensi. Immagino che ci sarà stata una forte offerta di volontari nel realizzare tali studi…
Come vedete, anche quest'anno ci sono delle ricerche veramente eccezionali, che se non segnalate dal premio sarebbero sfuggite alla maggior parte della gente, distratta da altre più futili notizie.... Oppure no?