...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

17 marzo 2015

Com-X: Dylan Top

La copertina variant (©Panini)
Ho già scritto poco tempo fa, in occasione della parodia di Star Trek, delle parodie che realizza Topolino. Nel numero attualmente in edicola la testata si supera, pubblicandone ben due. La prima è una rivisitazione di un classico della letteratura avventurosa, L'Isola del Tesoro, già oggetto di parodia qualche decennio prima, mentre la seconda riprende uno dei più famosi e venduti fumetti italiani, Dylan Dog.
Ma qual'è il risultato di questa operazione? Vediamolo insieme.

La copertina regolare (©Panini)
L’operazione nasce da un'idea del padre storico di Dylan Dog, Tiziano Sclavi, con il soggetto scritto dell’attuale curatore della testata, Roberto Recchioni. Lo sceneggiatore, Tito Faraci, effettua un’ottima operazione di ricalco del primo episodio della serie, trasportando le classiche atmosfere del fumetto nell’universo disneyano, e adatta ottimamente la trama horror originale in una versione meno spaventevole e più umoristica, passando dall'alba dei morti viventi a quella dei topi invadenti, senza rinunciare a quella inquietudine di fondo del fumetto originale (salvo il finale più a lieto fine). A questo contribuisce molto anche gli ottimi disegni di Paolo Mottura, che danno un’impronta grafica meno legata al segno classico delle storie di Topolini e che si richiamano ad un’impostazione più oscura e molto adatta alla storia, creando un’atmosfera più inquietante. Tutti i personaggi sono ripresi e trasposti pari pari, approfittando della forte somiglianza di ruoli che ci sono nei due fumetti: Topolino-Dylan Dog, Pippo-Groucho, Basettoni-Bloch, Macchia Nera-Xabaras. Anche le scene del fumetto originale sono riprese in maniera fedele, sia come ambientazioni che come dialoghi. Sembra quasi che gli autori, più che una parodia, abbiano voluto fare un omaggio alla serie…
Dylan TopPanini)
Il risultato finale è che questa versione del fumetto (chiamarla parodia risulta veramente riduttivo), probabilmente la prima che la Disney dedica non ad un romanzo od ad un film ma ad un fumetto, è estremamente godibile, sia da chi è appassionato di Dylan Dog, sia da chi quel fumetto non l’ha mai letto. I richiami ala storia originale appassioneranno i fans della testata originale, ma non sono mai così pressanti da non far apprezzare la storia anche a chi non l'ha mai letta. Anzi, sicuramente possono incuriosirli a tal punto da far venire voglia di esplorare l'originale. Sono convinto che, se la storia sarà apprezzata (ma dai commenti che leggo lo sembra già), l'esperimento non terminerà con questa storia, ma andrà avanti con altre. A quando una versione Disney di Martin Mystere?

Concludendo la lettura è  consigliata un po' a tutti, sia a chi apprezza l’horror (qui stemperato dal contesto umoristico) sia a chi invece preferisce i fumetti comici. Molto adatto anche ai bambini, cui una piccola dose di paura attutita dalla comicità spesso non dispiace, e pure ai genitori, che con la scusa di comprarlo ai figli...

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