...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

10 marzo 2015

Otto anni fa, Suor Ilaria

Anche quest’anno è arrivato l'anniversario del giorno in cui, otto anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte lo scorso anno, due, tre, quattro e cinque anni fa.
Per ricordare questo anniversario l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, quest'anno ha proposto, tra le altre iniziative, la seconda edizione del Premio Suor Ilaria Meoli. Questo premio, che è stato istituito per mantenere viva la memoria di Suor Ilaria, la sua opera i suoi motivi ispiratori, viene conferito ogni due anni ad una persona che si sia distinta per l'esemplarità della propria vita, dedicata al servizio dell'umanità negli ambiti della solidarietà, delle scienze, della difesa dei diritti umani. Due anni fa ne venne insignita la Prof.ssa Adriana Fiorentini, straordinaria testimone della vitalità di una scienza in costante dialogo con la fede. Quest’anno invece è stata premiata la dottoressa Manuela Roncella, direttore dell′U.O. di Senologia dell′Azienda Ospedaliera Pisana, per il suo altissimo contributo in ambito scientifico e per il suo grande impegno nella cooperazione internazionale a fianco delle donne in Burkina, in Albania, in Vietnam e nei campi profughi Saharawi.

Anche quest'anno, per ricordare Suor Ilaria, voglio proporne un suo pensiero, un altro di quelli che mi hanno particolarmente colpito:
"...se guardo a me, alla vigilia della partenza per la Repubblica Centrafricana, mi scopro del tutto inadeguata alla missione che mi viene affidata. Ma voglio, con tutte le mie forze, con tutto il cuore e con tutta la mente fidarmi del Signore Gesù che mi ha messo nel cuore grandi desideri: se lui vuole, si realizzeranno, altrimenti andrà bene così."