...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

16 gennaio 2011

Perdendo tempo...

L'altra sera, all'uscita dal lavoro, sono andato in Chiesa all'adorazione eucaristica. Dopo mi ha colto un dubbio: con tutte le cose che abbiamo da fare, tra lavoro, famiglia ed altri impegni, è giusto perdere tempo a non fare (apparentemente) niente? Ma mi sono reso conto che la domanda è sbagliata: non si deve giudicare quello che si fa, ma quello che si ottiene. Il tempo è l'unica risorsa che abbiamo che non possiamo rinnovare: quello che abbiamo trascorso non ritorna e non sappiamo quanto ancora ne abbiamo di fronte prima che (per noi) si esaurisca. E se non lo usiamo al meglio, per le cose veramente importanti, non ci basterà.
Mi è venuto in mente un modo di dire che abbiamo qui dalle mie parti: quando facciamo qualcosa diciamo "perdere tempo dietro a...". In questa maniera chi gioca con i bimbi dice che sta perdendo tempo con i figli, chi corteggia una ragazza perde tempo dietro ad una, chi prega perde tempo in Chiesa, ecc. ecc.
Chissà perché ci viene da dire che perdiamo tempo proprio quando in realtà lo stiamo usando al meglio...

Aggiornamento: le mie riflessioni sull'argomento proseguono anche qui.