...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

19 novembre 2011

Giorni senza TV

In questi giorni nella mia zona è stato effettuato lo switch-off, cioè il passaggio della TV completamente al sistema di trasmissione digitale. In molti hanno avuto problemi, e data la mia fama di "tecnico" mi sono trovato a consigliare ed a sistemare i TV di parenti ed amici. Devo dire che la maggior parte dei problemi sono dovuti al fatto che molti sono arrivati impreparati, anche se erano anni che si sapeva di questo passaggio.
Invece in famiglia, anche se mi ero preparato per tempo,  non ho ancora fatto la risintonizzazione dei decoder digitali, ed adesso non vedo più la TV. Prima che vi mettiate a citare il proverbio "il figlio del calzolaio va scalzo" devo dirvi che questa è stata una scelta voluta, presa in accordo con la moglie, per vedere come riusciamo a stare per un periodo senza TV, sopratutto i bimbi. Non è certo la prima volta che si fa un'esperienza del genere, quando si va in ferie da qualche parte di solito non abbiamo la TV, ma è il primo tentativo del genere che facciamo a casa. Devo dire che l'esperienza è positiva, i figli, che a volte è problematico riuscire a staccare dal televisore anche per farli venire a mangiare (figuriamoci per fare i compiti), dato che la TV non è disponibile semplicemente fanno altro: giocano tra di loro (od ai videogiochi), leggono, chiamano gli amici al telefono, vanno su internet, insomma si inventano qualcosa d'altro da fare. Sicuramente appena risintonizzerò la televisione torneranno a guardarla come prima, ma l'esperienza mi sembra positiva: è la prova che stiamo riuscendo a crescerli in maniera che non siano passivi di fronte alle cose che gli sono proposte, ma che sanno scegliere e adattare le loro esigenze a ciò che hanno come possibilità. Per i bimbi di oggi (ma in fondo anche di ieri) non è poco.