...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

30 aprile 2013

Il potere del pisolino


Se la primavera sta (finalmente) arrivando, tra le cose che porta con se c’è anche una certa sonnolenza…
Dice il proverbio: “Aprile, dolce dormire”. Sarà forse che invecchio, ma mi trovo spesso ad essere più stanco, ed ha desiderare ogni tanto un bel pisolino. E certo è una goduria quella pennichella pomeridiana che raramente riesco a fare nei giorni che non sono al lavoro.
Ho notato che ci possono essere tre tipo di “voglia di dormire”, differenti tra di loro:
- la prima è la vera e propria stanchezza: quella voglia di dormire per recuperare le forze. E questa e la sana necessità del riposo che prende tutti coloro che si danno da fare, giustamente da soddisfare;
- la seconda è l’abbiocco: la dolce stanchezza che prende di solito dopopranzo o quando uno si ferma da un lavoro e che è una goduria soddisfare. Peccato solo che spesso non c’è il tempo di farlo;
- la terza ed ultima è la pigrizia pura: quando uno si riposa (e dorme) anche senza averne bisogno, solo perché ha tempo e non ha (o non vuole) niente da fare. Questa ultima è quella negativa, perché fa riposare più del necessario e ti sottrae tempo che si può impiegare per fare qualcosa di concreto. E devo dire che purtroppo la pigrizia è uno dei miei maggior difetti, anche se di solito non sono dormiglione.
Io un questi giorni sono abbastanza preso dal primo tipo, forse perché tra i mille impegni che ho non riesco mai ad andare a letto presto (ma anche col secondo tipo non me la cavo male). Voi come siete messi?