Ebbene si, anche quest'anno sono tornato a vedere l'annuale edizione di Lucca Comics and Games,
la fiera del
fumetto e dei giochi che si tiene appunto a Lucca nel fine settimana del
1 Novembre. La mia classica recensione (quì trovate quelle degli scorsi anni) la farò al più presto, per adesso ecco una prima gallery di foto che ho scattato.
...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
30 ottobre 2014
26 ottobre 2014
Com-X: Adam Wild
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| La coprtina del primo numero (© Sergio Bonelli Editore) |
Ma come si presenta questa nuova serie
e come si rapporta con l'immaginario bonelliano? Vediamolo insieme.
7 ottobre 2014
Pubblicità in cassetta: continua ad arrivare...
...
ed io continuo a cercare di capire quanta me ne arriva. Infatti, come
faccio già
da
qualche
anno, anche in quest'anno ho continuato a cercare di
capire quanta pubblicità ci arriva nella cassetta della posta, tra
volantini di negozi locali e dépliant di supermercati e grandi
magazzini, ma non solo. Oltre a questi dépliant arrivano pubblicità
di ristoranti, negozi, attività artigianali, ecc... E le cassette
postali sembrano sempre più piene di questi fogli, mentre di lettere
vere e proprie, a parte qualche bolletta, ce ne sono sempre meno (e
anche le Poste sembrano più lente a recapitarle, ma questa è
un’altra faccenda).
Ho
continuato a raccogliere tutti i volantini che mi sono arrivati,
pesando per ogni mese tutta la carta accumulata (in seguito smaltito
correttamente nel cassonetto della carta per essere riciclata, come
dovrebbero fare tutti). Ecco i dati di peso di quanto accumulato in
quest’anno:
3 ottobre 2014
Com-X: Orfani, il primo ciclo
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| La copertina del n°12 (© Sergio Bonelli editore) |
Finito questo ciclo mi sono riletto tutti gli albi, in maniera da poter dare un giudizio complessivo su questa prima parte. Ma com’è in generale questa serie? Vediamolo insieme.
28 settembre 2014
Giapponeserie: Lego di cioccolato
Sì, lo so che la giapponeseria di cui vi parlo questa volta è solo un concept fatto da un designer e non si trova (per ora) in commercio, ma l’occasione era troppo ghiotta (letteralmente!) per farmela scappare. Se doveste dire qualè il giocattolo più diffuso al mondo, quale indichereste? A rispondere il Lego, di sicuro non ci andreste molto lontano. E se doveste indicare la cosa più golosa? Ma certo, il cioccolato!
Basandosi su queste considerazioni il designer giapponese Akihiro Mizuuchi ha creato i mattoncini di cioccolato! Disponibili in quattro differenti gusti: cioccolato bianco, al latte, fondente e rosa (alla fragola), questi pezzetti sono completamente funzionali, tanto che lo stesso artista ci ha costruito una serie di robottini.
Resta da verificare la praticità di questo tipo di gioco, che forse tende a sciogliersi mentre si maneggia, e sicuramente è da fare solo in casa e non al parco o nella macchina di papa'. Probabilmente ci sarà sempre il dubbio se chi li usa riuscirà a terminare la costruzione che sta facendo oppure si mangerà prima i mattoncini che gli servono, ma certamente gli utenti non avranno il problema di rimettere a posto i pezzi avanzati alla fine del gioco...
E voi, riuscireste a completare una costruzione oppure li mangereste prima?
Altre giapponeserie viste:
- Occhiali con avviso di chiamata
- Walkman nelle bottiglie dell'acqua
- Reggiseno dell'amore
- Invenzioni miste
- Tecno-WC
- Accessori per cellulari
- Coda per uomini
- Stampati la tua statua
- Cestino-robot
- Simulatore di chiappe
- Moto...WC
- Accessori da gatto
- Tuta per simulare la gravidanza
- Raddrizza naso
- Ballando col mal di pancia...
- Prodotti vari
- Cravatta con ventilatore
- Porta-anguria da passeggio
19 settembre 2014
Premi IgNobel... anche nel 2014
Anche quest'anno, come succede ormai dal 1991, sono stati assegnati i premi IgNobel.
Questo premio è nato come parodia del premio Nobel, e dalla sua
fondazione viene assegnato dall'associazione "Improbable Research" a ricerche scientifiche seriamente
realizzate, ma che hanno scarso interesse pratico ma un po' ridicole.
Il premio ha la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla
scienza, mettendo si in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ma
così facendo fa riflettere su quanto la scienza sta progredendo, come recita il motto dell'associazione: "Ricerche che fanno ridere le persone e poi pensare". La
lista di tutti i premi sinora assegnati la potete trovare qui, mentre se volte vedere più in dettaglio quelli degli scorsi anni li avevo già commentati in questo, questo e questo post.Il premio quest'anno era la somma di un trilione di dollari dello Zimbabwe (circa 25 centesimi di Euro), più un vassoio con attaccate sopra piatto e posate. Quest'anno i ricercatori italiani hanno vinto il premio in ben due categorie: non c'è che dire, siamo bravi!.
Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi, come sempre (data la difficoltà di metterle in ordine di
importanza) le categorie dei premi sono in rigoroso
ordine alfabetico:
26 agosto 2014
E la chiamano estate...
- un'estate dove i VuCumprà sulla spiaggia invece dei pareo vendono gli ombrelli da pioggia...
- un'estate dove la morte di un attore (anche se un grande come Robin Williams, che mi mancherà enormemente) fa passare sotto silenzio la scomparsa di una persona, don Gelmini, che ha fatto tanto per gli altri e per i giovani in particolare...
- un'estate senza una canzone-tormentone; un gioco-tormentone, un programma televisivo-tormentone (beh, con la programmazione che c'è ultimamente in estate questo forse non è così strano)...
- un'estate dove sempre molta più gente invece di andare in vacanza resta a casa...
- un'estate dove i gavettoni li fanno direttamente le nuvole...
- un'estate dove si parla più della guerra che della pace...
...insomma
davvero un'estate che ci appare sempre più strana. Ma del resto, non è così anche la
vita?
14 agosto 2014
Com-X: Dragonero speciale
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| Lo speciale di Dragonero (©Sergio Bonelli Editore) |
In
questi piccoli appunti che tengo su alcuni dei fumetti che leggo non
ho ancora parlato di una di quelle che maggiormente mi stanno
piacendo negli ultimi tempi: Dragonero. Rimedio cogliendo
l’occasione della pubblicazione del primo speciale della testata.
Nato
come progetto per un one-shot dalla Sergio Bonelli Editore pubblicato nel 2007 per la serie dei Romanzi a Fumetti, che all’epoca
riscosse un discreto successo, è stato sviluppato come una serie ed
ha iniziato le pubblicazioni nei primi mesi del 2013. Gli ideatori
Luca Enoch e Stefano Vietti hanno costruito un’ambientazione
fantasy classica, che prende spunto per molti versi più che dai
romanzi classici del genere dai vidogiochi e soprattutto dai giochi
di ruolo alla “Dungeon & Dragon” o “Warhammer”. Non a
caso è stato anche annunciato un GDR ambientato in questo universo.
La
serie narra le avventure di Ian Arànill, uno scout che viaggia
nell’impero di Erondàr per tracciare le mappe dei territori ed
investigare sugli avvenimenti che vi accadono, insieme al suo
compagno scout l’orco Gmor, a volte insieme anche con altri
compagni di avventura, l’elfetta Sera, la tecnocrate (una persona
che utilizza la tecnologia un po' cyberpunk presente in questo mondo)
Myrva, sorella di Ian, ed il mago Alben. Ian è un Valiedàrto, cioè
un “vincitore di draghi” nell’antica lingua, che acquista
alcuni strani poteri proprio per aver affrontato ed ucciso un drago
malvagio nel numero del 2007 della serie di romanzi a fumetti della
Bonelli che da inizio alla loro vicende. Già da questa descrizione
dei personaggi e degli eventi si nota quanto la serie rimandi ai GDR,
con le varie razze, le varie ‘professioni’ dei personaggi ed il
fatto che andando avanti aumentino di conoscenze e potenza.
Questo
speciale narra un episodio del passato di Ian e Gmor, la loro prima
missione per l’ingresso negli scout imperiali. In realtà l'azione
si svolge subito prima dell'ammissione nel corpo degli scout, ma vi è
direttamente legata. Lo speciale risulta molto curato, con una storia
intrigante che si ricollega ad avvenimenti della serie e lascia
aperto un possibile sviluppo successivo ed un disegno ottimo,
completamente a colori. Purtroppo la carta usata per la stampa non
permette una buona resa dei colori, e sarebbe stata opportuno per lo
speciale un tipo di pubblicazione leggermente più di qualità, dato
anche il prezzo dell'uscita.
Un
ottimo acquisto, consigliato a chi piace il fantasy ma non solo, ed
un ottimo punto di partenza per chi voglia conoscere la serie ed
avvicinarsi ad essa. Leggetelo e scrivete le vostre impressioni.
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