...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
29 settembre 2010
Logica infantile
Ho già scritto altre volte della striscia di eridan e di quanto mi piaccia, ma quella di oggi è veramente un capolavoro: esprime perfettamente la logica infantile e le difficoltà che si incontrano a confutarla (chi è genitore sicuramente ci si riconoscerà). Date un'occhiata anche a quest'altra striscia, sempre in tema ed eccezionale, da sbellicarsi.
24 settembre 2010
Micro video
Non so se avete visto questo video: è stato fatto dallo studio di animazione Sumo Science utilizzando un cellulare con la tecnologia CellScope, nata con l'intento di trasformare i cellulari in microscopi portatili per facilitare le diagnosi mediche nei paesi in via di sviluppo. Per far vedere le sue possibilità è stato fatto questo video realizzato in stop-motion, cioè fotografando un fotogramma alla volta (come nei film della Aardman, ad esempio Galline in fuga e Wallace & Gromit). Ecco di seguito il video:
Che ve ne pare?
21 settembre 2010
Negazionismo plurimo
A me piacerebbe che quelli che stanno in continuazione a dire che non sono qualcosa ("io non sono cattolico", "io non sono di destra", "io non sono di sinistra", "io non sono ...", e ne è pieno anche nei vari blog) ci spiegassero finalmente che cosa sono!
19 settembre 2010
Verso Star Trek
"Signor Scott, attivi il raggio traente": certamente tutti i fan di Star Trek (ed io fra i tanti) hanno sognato di dire questa frase (ed altre simili). Ebbene, tra poco potremmo dirla veramente, perché dei ricercatori della Australian National University hanno realizzato un raggio che è riuscito a spostare un oggetto per un metro e mezzo (e si sono fermati solo perché il tavolo su cui hanno realizzato l'esperimento non era più lungo).
(foto originale di Krypto - Andrew West)
(foto originale di Krypto - Andrew West)
Di solito si dice che la fantascienza prende spunto dalla scienza per inventare nuovi mondi, ma adesso mi sembra che stia succedendo il contrario: già si era realizzato il teletrasporto (per ora di un solo fotone, ma è la prova che è realizzabile), adesso il raggio traente, il comunicatore c'è già (vedi telefonino, non a caso uno dei primi modelli della Motorola a conchiglia si chiamava StarTac), stanno studiando gli scudi energetici, a quando il replicatore?
18 settembre 2010
Ipse Dixit
Dopo una piccola pausa, dovuta ai molti impegni, tra famiglia, lavoro ed altro, rieccomi qui a scrivere sul blog.
Mi è stato chiesto che senso ha il box "Ipse Dixit" che trovate sulla destra in alto rispetto al post. Sono delle frasi che mi hanno colpito, che reputo divertenti o interessanti, e che mi piace proporre agli altri come piccolo spunto. Adesso, sfruttando le nuove funzioni delle pagine di Blogger, ho riunito tutti i vecchi detti che ho pubblicato in uno spazio a parte, raggiungibile cliccando sul link in fondo al box stesso. Così potete rileggere le vecchie frasi che vi piacevano, o riscoprirle se non le avevate viste.
Se avete qualche frase che mi volete far conoscere, scrivetemela: hai visto mai...
31 agosto 2010
In vacanza per disintossicarsi... dalla rete
Se avete notato, per durante i periodi delle mie ferie (a metà luglio ed a metà agosto) c'è stato un vuoto di post sul blog. Questo perché ho preso l'abitudine, nei periodi delle vacanze quando sono fuori casa, di staccare completamente da internet, email, news web, post, discussioni on line, forum... ed adesso anche dal blog ;-)
In effetti vivo questi periodi di ferie, oltre ad un'occasione per rilassarmi, divertirmi e stare insieme maggiormente con la famiglia, anche come un periodo di disintossicazione dai media in generale e da internet in particolare. Limito anche la visone della televisione,e mi piacerebbe farlo fare anche ai bimbi. In effetti noto che la vedono meno, anche perché trascorrono in casa meno tempo. Per fare ciò ho anche evitato di portare la TV in camper, coadiuvato in questo dalla moglie. Uso questo tempo in più per leggere qualche buon libro (un'altra delle mie tante passioni, quest'estate ho letto-riletto quasi tutto Sherlock Holmes), per stare più a contatto con i figli, per fare più attività fisica (e la pancetta ringrazia), per riflettere e meditare spiritualmente, ecc. ecc... E' vero che perdo la possibilità di avere qualche notizia importante o di stare per un po' in contatto con qualche amico lontano (per esempio quest'anno, non sapendolo, ho perso la possibilità di assistere alla conferenza di uno dei miei scrittori preferiti), ma cambiare abitudini è uno degli obbiettivi di una vacanza, e mi fa ricaricare meglio le batterie della mente e dello spirito.
Consiglio un periodo di stacco a tutti coloro che si servono di internet in maniera continuativa: staccare un po' aiuta ad apprezzare di più quello che si fa, ad avere più slancio ed anche a cambiare punto di vista ed abitudini per un periodo. Cosa ne dite?
26 agosto 2010
Camper: vacanze nello stretto
Quest'anno per le ferie abbiano deciso con la famiglia di fare un'esperienza nuova: invece di andare in albergo o di prendere in affitto un'appartamento abbiamo preso a noleggio un camper e via, in vacanza itinerante. Mi rendo conto che tra chi mi legge ci sono dei camperisti provetti, ma per chi non ha mai provato la cosa la novità, di vita e di stile di vacanza, è forte.
La cosa che mi ha colpito di più, al di la della libertà di movimento che fornisce avere un mezzo con alloggio incorporato, che da la possibilità di scegliere la destinazione e di variare i programmi all'ultimo momento, è che lo spazio molto limitato a disposizione per vivere (mangiare, dormire, soggiornare) mette in tensione i rapporti al'interno del nucleo familiare, costretto ad una convivenza più stretta del solito. Lo spazio all'interno di un camper è estremamente limitato, ed anche il posto per i bagagli (armadietti, vani, ...) è piccolo. Da ciò deriva la necessità di limitare al minimo indispensabile le cose da portarsi dietro, che cozza contro la tendenza che abbiamo in generale (soprattutto moglie e figlia) di prendere tutto ciò che potrebbe, anche eventualmente, servire od essere di una qualche utilità, soprattutto nel vestiario.
La convivenza in uno spazio limitato fa si, come ho detto, che le dinamiche tra le persone si accellerino a dismisura: i figli si danno più noia tra di loro, si rivolgono sempre di più ai genitori per sciocchezze miste, i genitori, dal canto loro, senza la minima possibilità di avere un po' di intimità si sentono un po' troppo presi nello stretto... Eppure è in queste situazioni che viene fuori se una famiglia ha armonia all'interno oppure no: nonostante una decina di giorni vissuti così a stretto contatto senza esserci abituati i rapporti tra di noi non si sono deteriorati, ma anzi rafforzati. E' stato questo che mi ha fatto vedere ancora una volta che la nostra famiglia è veramente unita, con le basi solide, perché fondata sull'amore che c'è tra di noi. Se penso ad alcune coppie con figli che sono già inconsciamente traballanti, forse un'esperienza del genere gli darebbe una spallata...
Comunque la vacanza in camper è stata una bella esperienza, anche se in parte sciupata dal maltempo: consiglio a tutti di provarla se già non la fanno, è una novità piacevole. E probabilmente la ripeteremo, anche perché i costi, specialmente se non fatta in agosto come stavolta, sono competitivi con quelli di un soggiorno in albergo, per chi ha più figli. Qualcuno di voi ha fatto esperienze simili per le ferie?
24 agosto 2010
Back to home...
Eccomi tornato a scrivere sul blog, dopo qualche giorno di (meritate) vacanze con la famiglia. Nei prossimi giorni aspettatevi qualche riflessione (spero interessante) in merito.
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