...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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27 agosto 2015

Com-X: Dragonero e Zagor

Per questa estate la Bonelli Editore ha messo da parte i vari almanacchi abbinati alle varie testate, che proponevano accanto alla storia riguardante il personaggio, spesso particolare (es. la giovane Julia o l’antenato di Martin Mystere), una selezione di articoli riguardanti la materia trattata dal fumetto: devo dire purtroppo, dato che mancheranno questi approfondimenti a chi, come me, è appassionato degli argomenti trattati. A loro posto sono usciti una serie di speciali, dalla caratteristica di essere tutti a colori, che se a volte riprendono i personaggi degli speciali, come la giovane Julia, altre volte esplorano nuove possibilità. Uno di questi è l’albo che narra l’incontro di due personaggi di testate differenti: Dragonero e Zagor.

Questo incontro non è il primo crossover tra i personaggi della casa editrice: già alcuni (diversi) anni fa c’era stato l’incontro tra Martin Mystere e Dylan Dog, preparato con accenni alla conoscenza tra i due nei rispettivi albi. Altri incontri tra personaggi bonelliani ci sono stati in maniera “anomala”, ad esempio l‘incontro (forse) tra un invecchiato Mister No e Martin Mystere oppure tra un “clone” dello stesso Mystere e Nathan Never (clone che continua a d operare nel futuro descritto nella serie di Never). Ma come è stato possibile fare incontrare fisicamente due personaggi che dimorano in universi differenti (una terra fantasy per Dragonero, una foresta selvaggia per Mister No)?

26 ottobre 2014

Com-X: Adam Wild

La coprtina del primo numero (© Sergio Bonelli Editore)
Da qualche anno a questa parte la Bonelli Editore sta lanciando nuove collane (permanenti o pensate a cicli di una dozzina di episodi alla volta) con una cadenza praticamente regolare di due all'anno, con risultati alterni:si va dagli ottimi Dragonero e Lukas al deludente Orfani. Quindi, fedele a questo calendario di uscite, per la seconda metà di quest'anno ha dato alle stampe una nuova serie di stampo avventuroso: Adam Wild.
Ma come si presenta questa nuova serie e come si rapporta con l'immaginario bonelliano? Vediamolo insieme.

3 ottobre 2014

Com-X: Orfani, il primo ciclo

La copertina del n°12 (© Sergio Bonelli editore)
Dopo un anno di pubblicazioni, si è chiuso il primo ciclo di Orfani, la serie fantascientifica della Bonelli Editore di cui avevo recensito il primo numero con qualche perplessità. La serie, dopo i dodici numeri di cui è composto il primo ciclo, si può dire che si sia assestata ed abbia raggiunto un grado di maturità tale da poter essere giudicata, complice anche il fatto che ha portato a termine un ciclo narrativo ed ha posto le basi per il successivo.
Finito questo ciclo mi sono riletto tutti gli albi, in maniera da poter dare un giudizio complessivo su questa prima parte. Ma com’è in generale questa serie? Vediamolo insieme.

14 agosto 2014

Com-X: Dragonero speciale

Lo speciale di Dragonero (©Sergio Bonelli Editore)
In questi piccoli appunti che tengo su alcuni dei fumetti che leggo non ho ancora parlato di una di quelle che maggiormente mi stanno piacendo negli ultimi tempi: Dragonero. Rimedio cogliendo l’occasione della pubblicazione del primo speciale della testata.
Nato come progetto per un one-shot dalla Sergio Bonelli Editore pubblicato nel 2007 per la serie dei Romanzi a Fumetti, che all’epoca riscosse un discreto successo, è stato sviluppato come una serie ed ha iniziato le pubblicazioni nei primi mesi del 2013. Gli ideatori Luca Enoch e Stefano Vietti hanno costruito un’ambientazione fantasy classica, che prende spunto per molti versi più che dai romanzi classici del genere dai vidogiochi e soprattutto dai giochi di ruolo alla “Dungeon & Dragon” o “Warhammer”. Non a caso è stato anche annunciato un GDR ambientato in questo universo.
La serie narra le avventure di Ian Arànill, uno scout che viaggia nell’impero di Erondàr per tracciare le mappe dei territori ed investigare sugli avvenimenti che vi accadono, insieme al suo compagno scout l’orco Gmor, a volte insieme anche con altri compagni di avventura, l’elfetta Sera, la tecnocrate (una persona che utilizza la tecnologia un po' cyberpunk presente in questo mondo) Myrva, sorella di Ian, ed il mago Alben. Ian è un Valiedàrto, cioè un “vincitore di draghi” nell’antica lingua, che acquista alcuni strani poteri proprio per aver affrontato ed ucciso un drago malvagio nel numero del 2007 della serie di romanzi a fumetti della Bonelli che da inizio alla loro vicende. Già da questa descrizione dei personaggi e degli eventi si nota quanto la serie rimandi ai GDR, con le varie razze, le varie ‘professioni’ dei personaggi ed il fatto che andando avanti aumentino di conoscenze e potenza.
Questo speciale narra un episodio del passato di Ian e Gmor, la loro prima missione per l’ingresso negli scout imperiali. In realtà l'azione si svolge subito prima dell'ammissione nel corpo degli scout, ma vi è direttamente legata. Lo speciale risulta molto curato, con una storia intrigante che si ricollega ad avvenimenti della serie e lascia aperto un possibile sviluppo successivo ed un disegno ottimo, completamente a colori. Purtroppo la carta usata per la stampa non permette una buona resa dei colori, e sarebbe stata opportuno per lo speciale un tipo di pubblicazione leggermente più di qualità, dato anche il prezzo dell'uscita.
Un ottimo acquisto, consigliato a chi piace il fantasy ma non solo, ed un ottimo punto di partenza per chi voglia conoscere la serie ed avvicinarsi ad essa. Leggetelo e scrivete le vostre impressioni.

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30 maggio 2014

Com-X: Lukas

Lukas (immagine ©Sergio Bonelli Editore)
Anche se un po’ in ritardo voglio segnalare questa nuova serie che ha cominciato ad uscire in edicola da un paio di mesi. La Bonelli Editore ultimamente sta lanciando un paio di nuove serie all’anno, organizzate spesso in cicli narrativi già predefiniti (di solito in gruppi di 12 episodi, così da poter sospendere le pubblicazioni se le vendite non sono buone senza lasciare buchi narrativi). Dopo la (purtroppo) sempre più deludente serie di Orfani adesso arriva “Lukas”, che ripropone un cavallo di battaglia della Bonelli, la serie horror, che con Dylan Dog (ma non solo) è stata una delle colonne portanti di questa casa editrice sin dagli anni ‘80, questa volta ibridata in una ambientazione urbana-dark che le giova parecchio.
Ideata da Michele Medda (uno degli autori di Nathan Never) e Michele Benevento, la serie si svolge nella città di Deathropolis (nome omen), una città segretamente controllata dai cosiddetti "ridestati", ovvero persone defunte che per una qualche misteriosa ragione sono tornate in vita, che seguendo il loro istinto si nutrono di carne umana. Il protagonista Lukas, anche lui un ridestato, è però diverso: non ricorda niente del proprio passato, ma riesce a controllare la sua fame e prova attaccamento per i vivi e senso di giustizia. Inutile dire che si scontrerà subito con con i suoi simili, che sembra lo stiano cercando, e con altre mostruose creature...
Devo dire che la serie mi intriga veramente tanto, pur non essendo un appassionato di horror: Medda fa un ottimo lavoro a caratterizzare il personaggio principale, lavorando in sottrazione sulla sua personalità e svelando molto lentamente i retroscena e gli altri personaggi della saga. Il fumetto mira più a tenere alta la suspance ed ad intrigare il lettore che all'effetto puramente spettacolare, con una maniera di raccontare che fa empatizzare con il protagonista e che tiene vivo il desiderio continuare la lettura per conoscere quello che ancora non è stato svelato.
In conclusione, un ottimo fumetto che tiene alta la tensione del lettore, consigliato anche a quelli che (come me) preferiscono i thriller all'horror puro.

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20 ottobre 2013

Com-X: Orfani, la fantascienza a colori della Bonelli

Il primo numero di Orfani (© Bonelli Editore)
E' appena uscita in edicola la nuova (e molto attesa) serie della Bonelli Editore: Orfani. Creato da Roberto Recchioni per i testi e da Emiliano Mammucari per la parte grafica, il fumetto è di ambientazione fantascientifica con un particolarità: è la prima serie a fumetti della Bonelli Editore che è pubblicata regolarmente a colori. Gli albi Bonelli sono tradizionalmente in B/N, con l'uso del colore limitato ad alcuni numeri particolari (i famosi 100 e multipli) oppure per qualche serie speciale (come la Dylan Dog Color Fest). Per promuoverla era già stato fatto uscire un numero 0, una vecchia consuetudine della Bonelli giustamente ripresa, questa volta anche in maniera tecnologica: infatti oltre all'albo cartaceo, che è disponibile gratuitamente nei negozi Game Stop e che sarà distribuito alla prossima Lucca Comics, è disponibile sul sito di Multiplayer.it la versione in formato elettronico, edizione veramente ben fatta.
Di cosa parla la serie?