...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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30 agosto 2016

Giapponeserie: spazzolino con videogiochi

Uno dei compiti quotidiani che molti fanno distrattamente, forse un po’ malvolentieri, è quello di lavarsi i denti. Soprattutto i bambini non capiscono l’importanza della corretta igiene orale, e spesso non si lavano i denti volentieri. Questo problema ha stimolato l’inventiva di un’azienda giapponese, che ha trovato la risposta al problema: uno spazzolino da denti che serve a fare i videogiochi!
Ebbene si: la società nipponica Sunstar, che è un’azienda leader nel campo dell’igiene orale con il marchio G.U.M., ha creato G.U.M. Play, un piccolo dispositivo che unito ad uno spazzolino lo rende smart, capace di connettersi ad uno smartphone e di giocare così a videogiochi o comunque trasmettere dati sul suo utilizzo e sui suoi movimenti da utilizzare in varie applicazioni. Ma come funziona?

27 giugno 2015

Podcast che passione: Continue?

Il logo della trasmissione ©Querty
Torno dopo un po’ di tempo a parlare di Podcast per segnalare un nuovo arrivato in questo campo: Continue? Come si può forse intuire dal nome, il podcast parla di videogiochi, ma non fa come fanno altre trasmissioni recensioni o prove; essendo il racconto de “la mia vita in videogame”, come si definisce il podcast stesso, questo mette in primo piano invece l’argomento dal punto di vista dell’esperienza che realizza il (video)giocatore, mettendo in evidenza le sensazioni e le emozioni che quest’ultimo prova nella sua passione.
Creato e realizzato da Claudio Serena, uno dei conduttori di Fumble  (probabilmente il podcast che preferisco in quest’ultimo periodo, e di cui spero di parlarvi presto), la trasmissione fa parte del circuito di Querty, un network di podcast molto interessanti su svariati argomenti, che consiglio a tutti di esplorare se si cerca qualcosa da ascoltare.
Continue? è la rielaborazione vocale di alcuni articoli che l’autore pubblica sulla rivista “inutile” (inutile di nome ma non di fatto), e riporta delle sue esperienze con i videogiochi che hanno avuto un impatto su di lui, trattati non in maniera lineare ma tramite  puntate che hanno ogni volta un tema specifico e particolare. Questa derivazione da articoli cartacei si nota abbastanza all’ascolto: sembra infatti che si tratti di una lettura pari pari del testo scritto. Un po’ di maggior enfasi nella dizione gioverebbe non poco, insieme ad una maggiore lentezza nel racconto, con qualche piccola pausa tra le varie parti. Unico piccolo neo è forse la colonna sonora: un po’ troppo ripetitiva, anche se si nota poco poiché è ad un volume talmente basso da non essere in pratica udibile in sottofondo. Le puntate del podcast sono molto corte, in media poco più di cinque minuti di durata, ma il contenuto risulta molto interessante, specialmente a chi, come me, è un appassionato della materia da molto più tempo di quanto mi piace ammettere… 
Consigliato a chi videogioca da una vita e ne condivide lo spirito, ma anche a chi vuol capire cosa muove le persone a passare ore su quei famigerati "giochini"...

Altri podcast che ascolto: ne parlo quì!
 

28 novembre 2013

Podcast che passione: Nerd 3.0

Immaginate che ci possa essere una trasmissione radio che parla di buona parte di quelle che sono le vostre passioni: cinema, fumetti, videogiochi, serie TV, ... e che lo fa in maniera divertente e spiritosa. Troppo bello per essere vero? Forse, ma nel mio caso l’ho trovata. Si tratta di Nerd 3.0, una trasmissione in onda sulla RSI (la Radio della Svizzera Italiana, che fa veramente delle ottime trasmissioni), e che ascolto ovviamente in podcast (sia per l’orario, sia perché dalle mie parti è troppo lontana per prenderla).
I tre conduttori, Michele, Pablo e Chiara, gestiscono la trasmissione in maniera scanzonata, senza prendersi troppo sul serio, reduci del resto da altre trasmissioni sulla RSI che parlavano di videogiochi e cinema condotti sempre alla loro maniera, e fanno finta di essere in un appartamento pieno di nerd come loro. La trasmissione offre una rubrica di notizie nerd, sia importanti che strampalate sugli argomenti ritenuti adatti, interviste a fumettisti, sviluppatori software, anteprime di cinema e molto altro, compreso in questo momento quello che forse è il più disorganizzato torneo di videogiochi mai fatto alla radio.
Insomma, un podcast (scaricabile da qui) che permette una mezzora di intrattenimento leggero ed informazione su temi che piacciono, senza troppo impegno ma con molto gusto: cosa pretendere di più da noi nerd?

Altri podcast che ascolto:
 

9 aprile 2010

Pixel

In questi giorni sta impazzando in rete un video, Pixel, di Patric Jean, realizzato con la One More Production, compagnia francese che realizza video ed effetti speciali. Il video è originalissimo, immagina una invasione di New York da parte dei personaggi di vecchi videogiochi degli anni 80, fatti appunto di visibilissimi pixel, che creano scompiglio in un crescendo che sembra senza fine. Per chi, come me, ha vissuto la stagione dei videogiochi di quegli anni è pieno di citazioni, dai loghi dei computer e delle case di produzione di videogiochi di allora sino a particolari quasi nascosti, come le ciliegie di pac-man, che rimandano ai quei favolosi anni.


PIXELS by PATRICK JEAN.
Caricato da onemoreprod. - Produzioni web indipendenti.

Complimenti ai creatori di questo video, sia per l'idea che per la realizzazione. E voi, che ne pensate?