...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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30 agosto 2016

Giapponeserie: spazzolino con videogiochi

Uno dei compiti quotidiani che molti fanno distrattamente, forse un po’ malvolentieri, è quello di lavarsi i denti. Soprattutto i bambini non capiscono l’importanza della corretta igiene orale, e spesso non si lavano i denti volentieri. Questo problema ha stimolato l’inventiva di un’azienda giapponese, che ha trovato la risposta al problema: uno spazzolino da denti che serve a fare i videogiochi!
Ebbene si: la società nipponica Sunstar, che è un’azienda leader nel campo dell’igiene orale con il marchio G.U.M., ha creato G.U.M. Play, un piccolo dispositivo che unito ad uno spazzolino lo rende smart, capace di connettersi ad uno smartphone e di giocare così a videogiochi o comunque trasmettere dati sul suo utilizzo e sui suoi movimenti da utilizzare in varie applicazioni. Ma come funziona?

31 maggio 2016

Giapponeserie: telefonino-robot

Uno degli aspetti che caratterizza idealmente il Giappone, almeno ai nostri occhi occidentali, è l’idealizzazione che hanno per i robot. Basti pensare a tutti i manga ed anime con protagonisti i “robottoni” che furoreggiavano negli anni ’80-’90, oppure al cane-robot Aibo che la Sony ha commercializzato per molto tempo. Sarà per questo che qualcuno ha pensato di unire questa passione a quella, più recente, per gli smartphone, creando il primo telefonino-robot!
La Sharp, nota cosa produttrice di apparecchi per l’elettronica di consumo, ha infatti annunciato RoBoHoN, uno smartphone con l’aspetto di un piccolo robot, che promette di assisterci nelle nostre attività quotidiane. Ma come funziona?

30 gennaio 2016

Giapponeserie: bonsai volanti

Una delle tradizioni giapponesi tra le più curiose, secondo i canoni occidentali, è sempre stata quella dell’arte del Bonsai, cioè la coltivazione di alberi in versione “ridotta” e minuscola. Per esser eseguita necessita di pazienza e di molta abilità, dovendo per molti anni prendersi cura della pianta in un piccolo vaso, dosando con attenzione l’innaffiatura e curando la potatura quasi in maniera maniacale, pena la decadenza della pianta (e per esperienza posso dir che prendersi per bene cura di una di queste piante è veramente difficile). Ma evidentemente ai giapponesi la cosa non basta, e quindi qualcuno si è posto il problema di come render più strana la cosa, trovando infine la risposta: rendiamo questi bonsai volanti!

23 dicembre 2015

Giapponeserie: sottilette di cioccolato

La confezione delle sottilette di cioccolato
Ho già parlato tempo fa del Lego di cioccolato, ma se quello era un prototipo di un designer, quello di cui vi parlo oggi è un prodotto già in commercio. Infatti una ditta giapponese, la Bourbon, ha messo in commercio le Sottilette di cioccolato.
Vendute nella loro pratica confezione da 5, simile a quello delle classiche fettine di formaggio fuso, queste lastrine quadrate di cioccolato al latte sono adatte, secondo la casa produttrice, non solo per i toast dolci, ma anche per altre ricette, o per decorare torte e dolci di ogni tipo. Di seguito una piccola galleria con alcuni esempi tratti dal ricettario messo online dal produttore:
Un toast (con banane)?
Sui classici pancake...
Crepes o piadine?
Un piccolo regalo...
Rose certo senza spine...


Rotolini per le feste









E per Natale non può mancare il Pandoro con sottiletta!











































Che ne dite, vi ispirano queste sottilette cioccolatose?


Altre giapponeserie viste:
 

15 ottobre 2015

Giapponeserie: la fabbrica dell’insalata

Cosa c’è di meglio di una bella insalatina fresca, bella croccante, appena uscita dalla fabbrica? Come dalla fabbrica, direte, intendevi dall’orto? No, proprio dalla fabbrica. In realtà non sono impazzito come potrebbe sembrare (o per lo meno non del tuto…), è che in Giappone hanno realizzato una fabbrica che produce proprio… insalata.

18 settembre 2015

Premi IgNobel... per la 25ª volta

"The Stinker", la mascotte ufficiale del premio igNobel
Per la 25ª volta, come succede ormai infatti dal 1991, anche per quest’anno sono stati assegnati i premi IgNobel. Questo premio, nato come parodia del premio Nobel, dalla sua fondazione viene assegnato dall'associazione "Improbable Research" a ricerche scientifiche seriamente realizzate, ma che hanno scarso interesse pratico ma un po' ridicole. Il premio ha la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza, mettendo si in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ma così facendo fa riflettere su quanto la scienza sta progredendo, come recita il motto dell'associazione: "Ricerche che fanno ridere le persone e poi pensare". La lista di tutti i premi sinora assegnati la potete trovare qui, mentre se volte vedere più in dettaglio quelli degli scorsi anni li avevo già commentati in questo, questo, questo e questo post.
Il premio quest'anno sono stai assegnati durante la serata di gala al Sander Theatre di Harvard. Per chi volesse rivedersela il video è disponibile su YouTube. I mei più vivi complimenti a Gennaro Bernile, unico tra i ricercatori italiani ad aver vinto il premio nella categoria Management insieme ai suoi colleghi della Singapore Management University: bravo!.
Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi, come sempre (data la difficoltà di metterle in ordine di importanza) le categorie dei premi sono in rigoroso ordine alfabetico:

19 settembre 2014

Premi IgNobel... anche nel 2014

Anche quest'anno, come succede ormai dal 1991, sono stati assegnati i premi IgNobel. Questo premio è nato come parodia del premio Nobel, e dalla sua fondazione viene assegnato dall'associazione "Improbable Research" a ricerche scientifiche seriamente realizzate, ma che hanno scarso interesse pratico ma un po' ridicole. Il premio ha la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza, mettendo si in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ma così facendo fa riflettere su quanto la scienza sta progredendo, come recita il motto dell'associazione: "Ricerche che fanno ridere le persone e poi pensare". La lista di tutti i premi sinora assegnati la potete trovare qui, mentre se volte vedere più in dettaglio quelli degli scorsi anni li avevo già commentati in questo, questo e questo post.
Il premio quest'anno era la somma di un trilione di dollari dello Zimbabwe (circa 25 centesimi di Euro), più un vassoio con attaccate sopra piatto e posate. Quest'anno i ricercatori italiani hanno vinto il premio in ben due categorie: non c'è che dire, siamo bravi!. 
Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi, come sempre (data la difficoltà di metterle in ordine di importanza) le categorie dei premi sono in rigoroso ordine alfabetico:

15 settembre 2013

Premi igNobel... anche nel 2013

Come succede ormai dal 1991, anche in questo 2013 sono stati assegnati i premi IgNobel. Questo premio è nato come parodia del premio Nobel, e dalla sua fondazione viene assegnato a ricerche scientifiche seriamente realizzate, ma che hanno scarso interesse pratico ma un po' ridicole. Il premio ha la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza, mettendo si in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ma così facendo fa riflettere su quanto la scienza sta progredendo. La lista di tutti i premi sinora assegnati la potete trovare qui, mentre se volte vedere più in dettaglio quelli degli scorsi anni li avevo commentati in questo e questo post.
Ed anche quest'anno sono stati assegnati i premi per le diverse categorie. Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi in rigoroso ordine alfabetico (anche perché sarebbe difficile metterle in ordine di importanza):
  • Archeologia: questo premio è andato a Brian Crandall e Peter Stahl, i quali hanno bollito un toporagno morto, lo hanno ingoiato senza masticarlo e poi hanno attentamente esaminato per giorni i loro escrementi, riuscendo così a capire che nel sistema digerente umano si possono scioglier alcuni ossa di animali. Quanti sacrifici bisogna far per la scienza!
  • Biologia ed Astronomia: a Marie Dacke, Emily Baird, Marcus Byrne, Clarke Scholtz ed Eric Warrant è andato addirittura un doppio premio per aver scoperto che gli scarabei stercorari usano la Via Lattea per orientarsi durante la notte, invece della luna come si riteneva sino ad oggi.
  • Chimica: a Shinsuke Imai, Nobuaki Tsuge, Muneaki Tomotake, Yoshiaki Nagatome, Toshiyuki Nagata, e Hidehiko Kumgai, che hanno scoperto che i meccanismi con cui le cipolle ci fanno piangere mentre le tagliamo sono molto più complessi di quanto sinora si credesse.
  • Fisica: quì trionfa l'ingegno italiano. Infatti vincono Alberto Minetti, Yuri Ivanenko, Germana Cappellini, Nadia Dominici e Francesco Lacquaniti per aver scoperto che una persona potrebbero essere in grado di correre sulla superficie di uno lago, a condizione che sia la persona che lo specchi d'acqua si trovino sulla luna! 
  • Ingegneria della sicurezza: il premio è stato assegnato postumo a Gustano Pizzo (che nonostante il nome italiano era statunitense), per aver inventato un sistema elettromeccanico che riesce ad catturare i dirottatori aerei, intrappolandoli ed impacchettandoli come salami e, attraverso una porta apposita,  li espelle per paracadutarli a terra, dove li aspetta impaziente la polizia. Chissà se è mai stato testato su qualcuno...
  • Medicina: questo riconoscimento è andato a Masateru Uchiyama, Xiangyuan Jin, Qi Zhang, Toshihito Hirai, Atsushi Amano, Hisashi Bashuda e Masanori Niimi, per aver determinato gli effetti della musica lirica su topi che hanno subito un trapianto di cuore: sopravvivono più a lungo se ascoltano musica lirica durante il decorso post-operatorio.Ascoltando la Traviata  nei giorni dopo l'operazione hanno un tasso di sopravvivenza di 27 giorni, mentre ascoltando Enya, solo di 11. Chissà quanto sopravivrebbero con il rock'n'roll... 
  • Pace: al presidente bielorusso Alexander Lukashenko, per ever fatto promulgare una legge che rende illegale applaudire in pubblico, e ad ex-equo alla polizia di stato bielorussa, la quale per far osservare questa legge ha arrestato un uomo con un solo braccio con l'accusa di aver applaudito.
  • Probabilità: premiati per questa categoria Bert Tolkamp, Marie Haskell ed altri colleghi, che hanno fatto due scoperte correlate tra loro. Per prima cosa hanno scoperto che tanto più a lungo una mucca è stata sdraiata, tanto è più probabile che presto si alzerà di nuovo.  Per seconda, che una volta che una mucca si è alzata, risulta estremamente difficile prevedere quando si sdraierà di nuovo...
  • Psicologia: vincono Laurent Bègue, Brad Bushman, Oulmann Zerhouni, Baptiste Subra e Medhi Oura, per aver provato rigorosamente in maniera scientifica che le persone ubriache sono convinte di essere particolarmente attraenti. Viene da chiedersi quanti test abbiano fatto per questo, anche se non penso proprio che siano mancati i volontari per le prove...
  • Sanità pubblica: A Kasian Bhanganada e colleghi per la tecnica descritta nel rapporto "Gestione chirurgica di un'epidemia di amputazioni del pene in Siam". Nel rapporto è specificato che le tecniche da loro descritte non sono raccomandabili nel caso in cui il pene da amputare sia stato parzialmente mangiato da un'anatra.
Come vedete, anche quest'anno ci sono delle ricerche veramente eccezionali, che se non segnalate dal premio sarebbero sfuggite alla maggior parte della gente, distratta da altre più futili notizie.... Oppure no?

13 dicembre 2012

Dieci cose da fare prima della fine del mondo

Dato che molti credono che i Maya abbiano indicato il 21 dicembre prossimo come il giorno della fine del mondo (mentre i Maya non ci pensavano lontanamente, e avevano indicato il 21 solo come il giorno in cui comprare un calendario nuovo), ecco un elenco con le 10 cose da fare prima che arrivi la data fatidica e tutto finisca....
  1. Finire il barattolo della Nutella. Dico, non la vorrete far avanzare, no? Ed anche al cioccolato sarà il caso di darci un bel colpo...
  2. Farmi una belle partita combattuta a D&D  come ai bei vecchi tempi...
  3. Ritrovare i vecchi amici ad una bella cena, quelli che non vedi da anni e di cui per i casi della vita ho perso i contatti. E non ditemi che li ritrovo su Facebook!
  4. Fare un giro in pista con una Ferrari Testarossa. Il fascino delle Rosse di Maranello è sempre irresistibile!
  5. Vedere il SAP che funziona bene (questa la capiscono solo i miei colleghi di lavoro). Anche se, dato il programma, mi sa che se aspettiamo che funzioni la fine del mondo non arriverà mai...
  6. Finire il livello che mi manca a Super Mario Galaxy II, quello della spazzatura da eliminare con le bombe: finisco sempre il tempo....
  7. Riuscire finalmente a trovare il compagno di quel calzino scompagnato che ho nel cassetto da anni.
  8. Riordinare la collezione di fumetti, così da essere certo di avere tutti i numeri di quelli preferiti. Il problema è che ogni volta che mi ci metto poi mi metto a leggerne uno, e non vado più avanti a riordinare...
  9. Riuscire a fare il giro del mondo. Lo so che i giorni che rimangono sono pochi, ma questo è sempre stato uno dei miei grandi sogni.
  10. Capire finalmente perché questi elenchi devono sempre essere di dieci cose. Ma perché non possono essere di 6 o di 14? Ma chi è che l'ha stabilito???
Mi sembrano tutte. Se avete qualche altra cosa che volete fare prima che finisca il mondo, ditemela nei commenti   ;)

22 settembre 2012

Altri premi quasi... igNobel

Anche quest'anno sono stati assegnati i premi IgNobel: un premio, nato come parodia del premio Nobel, che ogni anno viene assegnato a delle ricerche scientifiche (realmente eseguite) che hanno scarso interesse pratico (e che sembrano anche un po' ridicole). Il premio, oltre a voler mettere in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ha anche la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza. La lista di tutti i premi sinora assegnati è qui, mentre se volte veder quelli dello scorso anno li avevo commentati in questo post.
Ed anche quest'anno sono stati assegnati i premi per le diverse categorie. Ecco qui di seguito i vincitori dei vari premi (in ordine alfabetico):
  • Acustica: Lo speechjammer creato da Kazutaka Kurihara e Koji Tsukada si è aggiudicato il premio per l’acustica. È una specie di pistola che fa riascoltare a chi parla le sue parole con la sua voce ritardata di circa 200 millisecondi. Ottima per far capire agli altri quanto sono molesti...
  • Anatomia: Frans de Waal e Jennifer Pokorny hanno ricevuto il questo premio per la loro scoperta che gli scimpanzé riescono a riconoscere altri scimpanzé di loro conoscenza guardando fotografie del loro lato B. Del resto, a prova che l'uomo discende dalla scimmia, una cosa del genere la fanno anche molti uomini...
  • Chimica: Il vincitore del premio IgNobel per la chimica è Johan Pettersson, che ha stabilito che è colpa del rame se i nuovi inquilini di alcune case appena costruite ad Anderslow (Svezia) sono uscite dalla doccia con i capelli verde spento. Stavolta i parrucchieri estrosi non centrano.
  • Fisica: a Joseph Keller, Raymond Goldstein, Patrick Warren e Robin Balper lo studio delle forze dietro alla forma e al movimento dell'acconciatura a coda di cavallo. Del resto l'acconciatura femminile serve anche a capire meglio la matematica...
  • Fluidodinamica: a Rouslan Krechetnikov e Hans May per lo studio che spiega perché, a chi si porta in giro la tazza di caffè o di tè da una stanza all’altra il liquido si rovescia sul pavimento. Adesso basta sapere come fare per non scivolarci sopra...
  • Letteratura: è andato al General Accountability Office del governo statunitense che ha stilato un rapporto su un rapporto su un rapporto nel quale si raccomanda di scrivere un rapporto su un rapporto a proposito di un rapporto. La burocrazia al suo massimo storico.
  • Medicina:questo riconoscimento è andato a Emmanuel Ben-Soussan per aver trovato un modo per ridurre il rischio che i  pazienti esplodano durante la colonscopia: infatti un accumulo di gas, a causa della natura elettrica del colonscopio, può dare luogo una piccola esplosione che può avere come conseguenza una grave perforazione del colon, ma è un evento estremamente raro, correlato a particolari patologie o all’asportazione di polipi. La ricerca, per stessa ammissione dello scienziato, è stata molto rumorosa. 
  • Neuroscienze: sono stati premiati Craig Bennett, Abigail Baird, Michael Miller e George Wolford per aver effettuato una risonanza magnetica funzionale su un salmone morto. E  aver trovato un segnale di attività. Chissà che pensava se l'avessero affumicato...
  • Pace: Il premio per la pace è stato assegnato all’azienda russa SKN company per aver convertito antiche munizioni russe in diamanti falsi. Chissà se le fanno pagare come armi o come gioielli...
  • Psicologia: ad Anita Eerland, Rolf Zwaan and Tulio Guadalupe, per  il loro studio su come piegarsi verso sinistra faccia apparire la Torre Eiffel più piccola.E se uno si piega verso destra come appare?
In pratica ricerche fondamentali, che sarebbero sfuggite alla maggior parte della gente, distratta da altre più futili notizie.... O no?

27 maggio 2012

Mobilità in...sostenibile

Guardate bene questa foto che ho fatto l'altro giorno mentre andavo in bicicletta lungo una pista ciclabile vicino a casa mia:

Pista ciclabile

Notato niente di strano? Quella rossa è la pista ciclabile, e quei buchi che si vedono ogni tanto nel rosso sono degli stop. Si, proprio degli stop, dove la pista ciclabile si ferma per fare passare le automobili. Chi ha realizzato questa pista ciclabile (ma anche le altre che sono state fatte recentemente nel mio comune) le ha fatte in maniera che ad ogni incrocio che si trova, anche con stradine secondarie o private, la pista si interrompa, ci sia uno stop e le biciclette debbano dare la precedenza alle autovetture che ci passano!

Pista ciclabile

In pratica chi và su queste piste ciclabili si deve fermare ad ogni incrocio con una strada, dove c'è uno stop per le biciclette, e quindi le macchine hanno la precedenza sulle biciclette. Alla faccia della mobilità sostenibile ed alternativa!

3 ottobre 2011

Premi quasi... igNobel

Non so se conoscete il premio IgNobel: è un premio, nato come parodia del premio Nobel, che ogni anno viene assegnato a delle ricerche scientifiche (realmente eseguite) che hanno scarso interesse pratico (e che sembrano anche un po' ridicole). Il premio, oltre a voler mettere in evidenza l'assurdità di alcune ricerche, ha anche la finalità di attirare l'attenzione delle persone sulla scienza. Assegnati dal 1991 dall'associazione "Improbable Research", , il premio negli anni è andato a ricerche fondamentali, ad es. quella in cui si dimostra che i buchi neri hanno tutti i requisiti tecnici per essere la sede dell'inferno, quello in cui si mette in correlazione il ciclo ovulativo delle ballerine di lap dance e le mance che ricevono, quella che dimostra che le patatine fritte sono più buone perché scrocchiano, quella che dimostra che sul ghiaccio si cade meno se si indossano i calzini sopra gli scarponi e via così... La lista di tutti i premi sinora assegnati è quì.
Ed anche quest'anno sono stati assegnati i premi per le diverse categorie. Ecco quì di seguito i vincitori:

  • Biologia: Daryll Gwynne e David Rentz per aver scoperto che alcuni tipi di scarafaggi scambiano un tipo di bottiglia di birra australiana con le femmine, tentando di accoppiarsi: saranno scarafaggi ubriachi?
  • Chimica: Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami per aver determinato la densità ideale del wasabi (la radice giapponese piccantissima) vaporizzato per svegliare la gente in caso di incendio o altro pericolo, applicando questa scoperta per la creazione di un allarme (al wasabi) per svegliare le persone in caso di pericolo: ti sveglia ma ti fa pizzicare dappertutto.
  • Fisica: Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne, Bruno Ragaru ed Herman Kingma per aver provato a determinare perché i lanciatori di disco hanno le vertigini, mentre i lanciatori di martello non ne soffrono per niente: in pratica perché girano più lentamente (strano).
  • Fisiologia: Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber per i loro studi sulla mancanza di prove di sbadigli contagiosi tra le tartarughe a zampe rosse della specie Geochelone carbonaria: le tartarughe non sbadiglieranno per contagio, ma di sicuro lo faranno leggendo questa ricerca.
  • Letteratura: John Perry della Stanford University per la sua teoria della "procrastinazione strutturata", che afferma: Per essere una persona di grande successo, bisogna lavorare sempre su qualcosa d'importante, usando ciò come pretesto per evitare di fare qualcosa di ancor più importante. In pratica hai successo perchè sei uno scansafatiche...
  • Matematica: ad ex-equo a diverse persone che avevao previsto la data della fine del mondo: Dorothy Martin (data della fine del mondo prevista: 1954), Pat Robertson (data della fine del mondo prevista: 1982), Elizabeth Clare Prophet (data della fine del mondo prevista: 1990), Lee Jang Rim (data della fine del mondo prevista: 1992), Credonia Mwerinde (data della fine del mondo prevista: 1999) ed Harold Camping (data della fine del mondo prevista: il 6 settembre 1994 e successivamente il 21 ottobre 2011) per aver insegnato al mondo a stare attenti quando si effettuano ipotesi e calcoli di tipo matematico. Il mondo non è finito, e purtroppo non è finita nemmeno la loro credibilità presso molte persone...
  • Medicina: Mirjam Tuk, Debra Trampe e Luk Warlop, unitamente a Matthew Lewis, Peter Snyder, Robert Feldman, Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff, per aver dimostrato che la gente effettua le decisioni migliori su alcune cose (ma anche le peggiori su altre) quando hanno un bisogno urgente di urinare. Se dovete decidere cose importanti, chiudete a chiave il gabinetto...
  • Pace: Arturas Zuokas, sindaco di Vilnius, per aver dimostrato che il problema delle auto lussuose illecitamente parcheggiate può essere risolto passandoci sopra con un mezzo blindato. E pensare che quì da noi c'è chi si lamenta delle multe...
  • Psicologia: Karl Halvor Teigen, dell'Università di Oslo, per aver provato a capire perché, nella vita di tutti i giorni, la gente sospira. Forse perchè pensa che c'è gente che viene pagate per queste cose? Ahaaaa....
  • Pubblica sicurezza: John Senders, dell'Università di Toronto, per aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza, nei quali una persona guidava un automobile su un'autostrada mentre una visiera gli occultava ripetutamente la vista davanti al suo volto. Fortunatamente quel giorno non ero in viaggio...

In pratica ricerche fondamentali, che sarebbero sfuggite alla maggior parte della gente, distratta da altre più futili notizie.... O no?

5 aprile 2011

Giapponeserie: raddrizza-naso

Se siete attenti all'aspetto non potete farvi sfuggire questo nuovo gadget proveniente, ovviamente, dal Giappone: un raddrizzatore di nasi!

Raddrizza-naso giapponese

Questo apparecchio, chiamato Beauty Lift High Nose, permette alle signore giapponesi di risistemare un naso (leggermente) storto emettendo vibrazioni elettriche, usandolo per tre minuti al giorno. Non costa certo come un intervento dal chirurgo plastico, poiché per soli 142$ (+ spese di spedizione) ve lo portate a casa, però secondo me non c'è certo da aspettarsi grossi risultati. Ed oltre ad essere abbastanza ridicolo, temo che sia anche un po' doloroso da usare...

Altre giapponeserie:
 

27 febbraio 2011

Pazzie carnevalesche

Ieri sera, festa di Carnevale, rigorosamente in maschera, insieme ad un gruppo di amici, la maggior parte genitori dei compagni di classe del figlio mediano. Cena, balli, karaoke e divertimenti vari. Tra le varie cose c'è stata la proiezione del video sulla festa dello scorso anno.

Follie di Carnevale...
 
Considerazione: non fate mai delle bischerate che non voleste che fossero riviste in seguito dagli altri. O per lo meno, se lo fate, assicuratevi che non possano finire su YouTube...

30 novembre 2010

Giapponeserie: prodotti vari

Sta girando su internet una presentazione con alcuni prodotti molto strani, al limite del ridicolo. Eccovene alcuni di tipico stampo giapponese, anche se non sono riuscito a rintracciarne la fonte:

- Cuscino da abbraccio
Perfetto per chi non vuole dormire da solo...

- Raffredda spaghetti
Adatto a chi odia soffiare...

- Strofinaccio per bambini
Unisce l'utile al dilettevole: il bimbo gironzola e contemporaneamente pulisce il pavimento...

- Prendisole decorativo
Per un'abbronzatura più artistica...
- e per finire una chicca: il Portabanana
Come abbiamo fatto sinora a fare senza?

Che ne dite di queste cosine? Devo ammettere che non so se questi oggetti siano vere oppure degli scherzi fatti da qualche sito web. Ho molti dubbi sul vestito-strofinaccio, mentre il portabanana è autentico. Se qualcuno riesce a sapere se c'è un sito che parla di qualcuno di questi oggetti sarebbe bello che me lo scrivesse.

Altre giapponeserie:

4 ottobre 2010

Giapponeserie: cravatta con ventilatore

Ebbene si, le invenzioni assurde proposte dai giapponesi, come il porta angurie di cui ho parlato tempo fa, mi intrigano. Ed infatti ecco quì l'ultima novità: la cravatta con ventilatore incorporato.


Funziona con 4 pile mini stilo, oppure attaccata al computer tramite porta USB. Sarà pratica?
Se la volete la trovate qui, a circa 25 (più spese di spedizione), insieme ad altre cosine strane (sempre che capiate il giapponese). Che dite, la prendo per le calde giornate in ufficio?

28 luglio 2010

Giapponeserie: porta-anguria da passeggo

Tra le mie (tante) passioni c'è qella per il Giappone, un paese differente dal nostro che mi ha sempre incuriosito (ed in cui spero presto di fare un viaggetto). I giapponesi sono famosi per ideare, e produrre, le cose più inverosimili. L'ultima che ho notato ve la devo far vedere: un trolley-frigo per portare a giro le angurie (o come diciamo quì i cocomeri) mantendoli contemporanemente freschi come in un frigorifero.



Così, se andate a fare una gita, potete portarvi dietro il goloso frutto e tenerlo fresco per gustarlo al meglio. Certo che questi giapponensi non hanno niente di meglio a cui pensare...
Comunque, se lo volete, potete ordinarlo a 19.950 yen (circa 180€, spese di trasporto e dogana escluse) da questo sito (sempre che capiate il giapponese).
Qualcuno è interessato?

2 giugno 2010

Innovazioni inutili

Non so voi, ma tra i miei dolcetti preferiti ci sono i Togo (fondenti), come questi quì:

La cosa strana è che le nuove confezioni le hanno fatte richiudibili: come se, quando li inizi, poi ne avanzassero! Ed il problema, a quanto leggo, non è solo mio. Ma perché, invece di mettere queste feature inutili, non mettono qualche biscotto in più? Mha!

20 maggio 2010

Rat-Man Vs le Suore

Ma Leo Ortolani ce l'ha con le suore? E' questo il dubbio amletico che mi è preso ieri sera leggendo l'ultimo numero di Rat-Man (uno dei miei fumetti preferiti, di cui avevo già parlato), che nella terza parte di una storia ricorda la permanenza del piccolo Ratty in un orfanotrofio. In effetti Leo descrive quelle povere sorelle in tutti i peggiori modi umoristicamente possibili: suore con i baffi, suore che non si muovono mai quando chiamate, suore che rinchiudono bimbi negli sgabuzzini bui, suore che imparano i canti della S.Messa in modo da disturbare il più possibile la funzione, ecc. ecc. ...
Mi viene da chiedermi cosa gli abbiano fatto da piccolo per avercela così con loro: all'asilo lo hanno forse traumatizzato con canti religiosi a tutto volume oppure lo hanno rincorso col battipanni? O forse è solo la sua verve comica che si sbizzarrisce con una figura vista come un archetipo stilizzato? Mah! Devo ammettere però che l'effetto comico è notevole. In attesa di uno speciale di Rat-Man contro la SuperSuora (e vedrai che prima o poi quella testa matta dell'Ortolani una cosa simile la tira fuori) non resta che godersi il fumetto. E voi, l'avete letto? Cosa ne pensate?

7 maggio 2010

Il nuovo Camauro di Papa Brosio

Eccolo quì, in tutto il suo splendore:


(se non ci capite niente non vi preoccupate: questa la capiscono solo Flo e Ben ;.) ).