...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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28 ottobre 2015

Com-X: Morgan Lost



La Sergio Bonelli Editore continua, come fa da qualche anno, a proporre novità a spron battuto. Alla media di un paio di riviste nuove all’anno, siamo serie tradizionali, miniserie oppure serie antologiche. In questo 2015 l’unica novità proposta è un fumetto molto particolare, sia come veste grafica che come ambientazione: Morgan Lost
La serie, nata dalla fantasia di Claudio Chiaverotti, già autore delle avventure di Brendon (serie che uscì sempre per Boneli una ventina di anni fa e che allora non mi colpì più di tanto) e sceneggiatore di Dylan Dog, è un particolare incrocio tra horror urbano e fantascienza ucronica. Sin dalla copertina, fuori dai tradizionali canoni bonelliani, possiamo vedere la connotazione della serie, con un taglio decisamente verso il thriller dato dalla (non a caso) dominante grafica rossa. Ma come è il risultato finale?

17 marzo 2015

Com-X: Dylan Top

La copertina variant (©Panini)
Ho già scritto poco tempo fa, in occasione della parodia di Star Trek, delle parodie che realizza Topolino. Nel numero attualmente in edicola la testata si supera, pubblicandone ben due. La prima è una rivisitazione di un classico della letteratura avventurosa, L'Isola del Tesoro, già oggetto di parodia qualche decennio prima, mentre la seconda riprende uno dei più famosi e venduti fumetti italiani, Dylan Dog.
Ma qual'è il risultato di questa operazione? Vediamolo insieme.

28 gennaio 2015

Com-X: The Walking Rat

RatMan n°106 (© Panini Comics)
Ho già scritto precedentemente altre volte su RatMan, che è sin dall’inizio uno dei miei fumetti preferiti. E come ho già detto, tra le cose migliori che l’autore, Leo Ortolani, propone ai suoi lettori ci sono le parodie di film, libri, telefilm, …. La migliore probabilmente rimane “Il signore dei ratti”, esilarante parodia de Il Signore degli Anelli, ma degne di nota sono anche quelle di Star Wars, Matrix, Fuga da New York, … E potrei citarne tantissime.
Adesso, sul nuovo numero di RatMan, è partita un’altra parodia molto attesa da parte del pubblico della testata: The Walkng Rat. Parodia delle serie a fumetto e televisive “The Walking Dead”, serie di culto da parte degli appassionati degli zombie, tra i lettori del fumetto aveva generato una grande attesa. Adesso che è arrivata, è all’altezza delle aspettative?

30 maggio 2014

Com-X: Lukas

Lukas (immagine ©Sergio Bonelli Editore)
Anche se un po’ in ritardo voglio segnalare questa nuova serie che ha cominciato ad uscire in edicola da un paio di mesi. La Bonelli Editore ultimamente sta lanciando un paio di nuove serie all’anno, organizzate spesso in cicli narrativi già predefiniti (di solito in gruppi di 12 episodi, così da poter sospendere le pubblicazioni se le vendite non sono buone senza lasciare buchi narrativi). Dopo la (purtroppo) sempre più deludente serie di Orfani adesso arriva “Lukas”, che ripropone un cavallo di battaglia della Bonelli, la serie horror, che con Dylan Dog (ma non solo) è stata una delle colonne portanti di questa casa editrice sin dagli anni ‘80, questa volta ibridata in una ambientazione urbana-dark che le giova parecchio.
Ideata da Michele Medda (uno degli autori di Nathan Never) e Michele Benevento, la serie si svolge nella città di Deathropolis (nome omen), una città segretamente controllata dai cosiddetti "ridestati", ovvero persone defunte che per una qualche misteriosa ragione sono tornate in vita, che seguendo il loro istinto si nutrono di carne umana. Il protagonista Lukas, anche lui un ridestato, è però diverso: non ricorda niente del proprio passato, ma riesce a controllare la sua fame e prova attaccamento per i vivi e senso di giustizia. Inutile dire che si scontrerà subito con con i suoi simili, che sembra lo stiano cercando, e con altre mostruose creature...
Devo dire che la serie mi intriga veramente tanto, pur non essendo un appassionato di horror: Medda fa un ottimo lavoro a caratterizzare il personaggio principale, lavorando in sottrazione sulla sua personalità e svelando molto lentamente i retroscena e gli altri personaggi della saga. Il fumetto mira più a tenere alta la suspance ed ad intrigare il lettore che all'effetto puramente spettacolare, con una maniera di raccontare che fa empatizzare con il protagonista e che tiene vivo il desiderio continuare la lettura per conoscere quello che ancora non è stato svelato.
In conclusione, un ottimo fumetto che tiene alta la tensione del lettore, consigliato anche a quelli che (come me) preferiscono i thriller all'horror puro.

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