...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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27 agosto 2015

Com-X: Dragonero e Zagor

Per questa estate la Bonelli Editore ha messo da parte i vari almanacchi abbinati alle varie testate, che proponevano accanto alla storia riguardante il personaggio, spesso particolare (es. la giovane Julia o l’antenato di Martin Mystere), una selezione di articoli riguardanti la materia trattata dal fumetto: devo dire purtroppo, dato che mancheranno questi approfondimenti a chi, come me, è appassionato degli argomenti trattati. A loro posto sono usciti una serie di speciali, dalla caratteristica di essere tutti a colori, che se a volte riprendono i personaggi degli speciali, come la giovane Julia, altre volte esplorano nuove possibilità. Uno di questi è l’albo che narra l’incontro di due personaggi di testate differenti: Dragonero e Zagor.

Questo incontro non è il primo crossover tra i personaggi della casa editrice: già alcuni (diversi) anni fa c’era stato l’incontro tra Martin Mystere e Dylan Dog, preparato con accenni alla conoscenza tra i due nei rispettivi albi. Altri incontri tra personaggi bonelliani ci sono stati in maniera “anomala”, ad esempio l‘incontro (forse) tra un invecchiato Mister No e Martin Mystere oppure tra un “clone” dello stesso Mystere e Nathan Never (clone che continua a d operare nel futuro descritto nella serie di Never). Ma come è stato possibile fare incontrare fisicamente due personaggi che dimorano in universi differenti (una terra fantasy per Dragonero, una foresta selvaggia per Mister No)?

14 agosto 2014

Com-X: Dragonero speciale

Lo speciale di Dragonero (©Sergio Bonelli Editore)
In questi piccoli appunti che tengo su alcuni dei fumetti che leggo non ho ancora parlato di una di quelle che maggiormente mi stanno piacendo negli ultimi tempi: Dragonero. Rimedio cogliendo l’occasione della pubblicazione del primo speciale della testata.
Nato come progetto per un one-shot dalla Sergio Bonelli Editore pubblicato nel 2007 per la serie dei Romanzi a Fumetti, che all’epoca riscosse un discreto successo, è stato sviluppato come una serie ed ha iniziato le pubblicazioni nei primi mesi del 2013. Gli ideatori Luca Enoch e Stefano Vietti hanno costruito un’ambientazione fantasy classica, che prende spunto per molti versi più che dai romanzi classici del genere dai vidogiochi e soprattutto dai giochi di ruolo alla “Dungeon & Dragon” o “Warhammer”. Non a caso è stato anche annunciato un GDR ambientato in questo universo.
La serie narra le avventure di Ian Arànill, uno scout che viaggia nell’impero di Erondàr per tracciare le mappe dei territori ed investigare sugli avvenimenti che vi accadono, insieme al suo compagno scout l’orco Gmor, a volte insieme anche con altri compagni di avventura, l’elfetta Sera, la tecnocrate (una persona che utilizza la tecnologia un po' cyberpunk presente in questo mondo) Myrva, sorella di Ian, ed il mago Alben. Ian è un Valiedàrto, cioè un “vincitore di draghi” nell’antica lingua, che acquista alcuni strani poteri proprio per aver affrontato ed ucciso un drago malvagio nel numero del 2007 della serie di romanzi a fumetti della Bonelli che da inizio alla loro vicende. Già da questa descrizione dei personaggi e degli eventi si nota quanto la serie rimandi ai GDR, con le varie razze, le varie ‘professioni’ dei personaggi ed il fatto che andando avanti aumentino di conoscenze e potenza.
Questo speciale narra un episodio del passato di Ian e Gmor, la loro prima missione per l’ingresso negli scout imperiali. In realtà l'azione si svolge subito prima dell'ammissione nel corpo degli scout, ma vi è direttamente legata. Lo speciale risulta molto curato, con una storia intrigante che si ricollega ad avvenimenti della serie e lascia aperto un possibile sviluppo successivo ed un disegno ottimo, completamente a colori. Purtroppo la carta usata per la stampa non permette una buona resa dei colori, e sarebbe stata opportuno per lo speciale un tipo di pubblicazione leggermente più di qualità, dato anche il prezzo dell'uscita.
Un ottimo acquisto, consigliato a chi piace il fantasy ma non solo, ed un ottimo punto di partenza per chi voglia conoscere la serie ed avvicinarsi ad essa. Leggetelo e scrivete le vostre impressioni.

Altri post sui Com-ics...
 

20 giugno 2013

Strisce internet: Drizzit

Una delle strisce che leggo online e che ho recentemente scoperto è quella di Drizzit, un’altra striscia umoristica di ispirazione fantasy, in parte simile alla già segnalata Deficents & Dragons, prendendo ispirazione dai romanzi di R.A. Salvatore che hanno come protagonista un elfo scuro chiamato Drizzt Do'Urden. La storia, che si sviluppa man mano in sequenza ma suddivisa in archi narrativi separati, narra le (dis)avventure di Drizzit, un elfo scuro scappato dalla sua gente e che ha trovato una compagnia di improbabili avventurieri composta da un nano filosofo, un guerriero mezzo-demone che non sa di esserlo, una ladra imbranata ed una maga malvagia ma innamorata di lui.
L’autore, Luigi Cecchi ma che firma con lo pseudonimo di Bigio, dimostra una buona abilità nel costruire l’ambientazione e le storie, con un umorismo non banale che reinterpreta i canoni classici del fantasy, contaminandoli con la cultura nerd e con molte citazioni azzeccate. Ottimi i personaggi, sia i principali che quelli di contorno (anche se questi ultimi sembra che l’autore si diverta a farli “sparire” un po’ troppo presto...), ben caratterizzati e mai banali anche quando devono fungere da stereotipi di un determinato tipo. La pubblicazione è molto regolare, una striscia al giorno tranne il fine settimana, con anche molte illustrazioni fuori serie e tavole esplicative del mondo creato dall’autore (la cosiddetta “Drizzitpedia”). La serie si può leggere sul sito di Shockdom (che  si dimostra sempre più il sito che raccoglie le migliori strisce italiane), tranne le prime strisce pubblicate dall’autore sul suo profilo facebook, ma facilmente rintracciabili anche nel suo blog “Cronache Paladine”. Sempre sul sito di Shockdom si trova in vendita il libro che riporta uno dei cicli delle strisce.
Una serie da tenere d’occhio, per poter ridere in maniera inteligente. Dateci un'occhiata e ditemi cosa ne pensate.

Altre Strisce Internet di cuì ho parlato:

16 ottobre 2010

Strisce internet: Deficents & Dragons

Per lo spazio che dedico alle strip che leggo su internet, oggi voglio segnalare l'ennesimo autore della scuderia Shockdom, sito dedicato alle strip in cui ci sono alcune tra le mie preferite. Quello di cui parlo oggi è Deficents & Dragons, che, come si capisce dal titolo, nasce come parodia del gioco di ruolo Dungeons & Dragons (che ho giocato molte volte qualche anno fa, quando avevo più tempo, e di cui facevo anche il master, che è colui che dirige il gioco) e della serie di romanzi ispirati al gioco stesso.
L'autore, Emanuele Tonini detto Manu, ci porta dentro un mondo fantasy popolato da magia, strane creature e demenzialità pura, con un'impeccabile ironia che lo porta a prendere in giro gli stereotipi del genere, ma anche gli avvenimenti del quotidiano. Da notare che sul sito vengono pubblicate più tipi di strisce: il lunedì vignette dedicate al signore del male Lord Pustola, sempre commentate da una mummia ed uno scheletro molto... mordaci, il mercoledì invece viene pubblicata una pagina dell'albo a fumetti "Tamburi di guerra", che pertanto risulta leggibile completamente sul sito, anche se viene pubblicata in albo. Da segnalare anche la presenza sul sito della serie, per adesso conclusa, "Bad's tales", dedicata ai "cattivi" del fumetto con una loro avventura alle prese con i buoni, ad altre vignette "sparse", ma sempre sul genere fantasy-comico.
In sostanza una serie da seguire se vi piace il fantasy e l'umorismo, che qui sono mescolati molto bene. Dateci un'occhiata e ditemi cosa ne pensate.

Altre Strisce Internet di cuì ho parlato: