...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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25 maggio 2015

Towel Day 2015

Per chi non lo sapesse, oggi chiunque sia di indole nerd  celebra il "Towel Day", cioè il giorno dell'asciugamano. In ricordo di Douglas Adams e la sua Guida Galattica per gli Autostoppisti, gli appassionati di fantascenza vanno in giro con un asciugamano al seguito, strumento fondamentale per ogni viaggiatore spaziale che si rispetti.
Pietra lunare con asciugamano (dal blog Il Disinformatico)
Se andate a cercare su twitter con l'hashtag #towelday e sue varianti o sui vari blog, troverete un sacco di fotografie di persone con il asciugamano. Per esempio, Paolo Attivissimo ha postato una foto della roccia lunare che ho visto ieri con asciugamano al seguito, tanto una pietra che viene dalla Luna si può certamente considerare un viaggiatore spaziale.
Anche Samantha Cristoforetti ha fatto una serie di foto dalla Stazione Spaziale Internazionale con asciugamano:
Del resto, chi è che oggi può dirsi effettivamente un viaggiatore spaziale più di lei?
Anche io nel mio piccolo ho fatto una foto, dimostrando che un asciugamano può in effetti diventare il miglior amico dell'uomo:

Quindi oggi, dovunque andrete non dimenticate di portarvi dietro il vostro asciugamano, e soprattutto ricordate: DON'T PANIC!

12 agosto 2013

San Lorenzo in ritardo

Foto di Alessandro Prada (usata sotto licenza C.C.)
Due giorni fa' era San Lorenzo, la tradizionale "notte delle stelle cadenti". Per poter meglio apprezzare lo spettacolo sono andato ad una osservazione organizzata da un gruppo di astrofili della mia zona. Li, tra osservazioni del cielo (uno spettacolo magnifico, con alcune bellissime stelle cadenti) ho appreso che il picco di visibilità del fenomeno delle Perseidi, lo sciame che forma le stelle cadenti che si vedono in questo periodo così detto perché sembrano avere origini in cielo dalla costellazione di Perseo, non è il 10 agosto come storicamente noto, ma a causa del moto di rivoluzione terrestre si è ritardato, cadendo oggi, 12 agosto.
Pertanto stasera me ne andrò fuori a cercare di osservare le stelle cadenti, e non solo: dato il cielo bellissimo, terso e senza luna, si può godere in questi giorni di uno spettacolo astronomico incantevole, specialmente nella seconda parte della notte. Quindi avanti, vincete la pigrizia (e se lo dico io, che mi ce ne vuole...) e, come diceva Dante, uscite a (ri)veder le stelle.... Ne vale la pena!

27 febbraio 2012

Play the game

Ieri, con la famiglia, sono stato a PisaCon, una convention di giochi... misti. Si va dai giochi da tavolo,  quelli di ruolo, a quelli di carte e così via. Al di la del divertimento dei figli, e del mio interesse per i vari giochi (cosa che ho sempre avuto), quello mi che colpisce in queste manifestazioni è sempre la quantità di folla che vi partecipa con interesse. Anche in una manifestazione relativamente piccola come questa le persone presenti erano tante, riempiendo lo spazio e con una confusione non indifferente (anche se tutti si comportavano con calma).
Ma cosa spinge tanta gente a giocare? Se escludiamo l'infanzia, dove il gioco è una fase di apprendimento per prepararsi alla vita, l'uomo non dovrebbe giocare, poiché sembra un'attività inutile. Invece lo fa, ed è per lui così importante da essere stato definito come l'animale che gioca. Se ci pensate, il gioco nella nostra società è radicato, basta considerare solo quanto conta lo sport per tante persone. Su questo sono stati scritti tanti saggi e svolte innumerevoli ricerche. Chi dice per la soddisfazione personale, per la voglia di competere e primeggiare, per il divertimento che se ne ricava. Io, da parte mia, ho una mia ipotesi: l'uomo gioca perché è curioso. Il gioco porta ad esplorare possibilità sempre diverse, e vari giochi ti pongono davanti ipotesi nuove, aprendo scenari che prima non avevi, e in cui si possono sperimentare comportamenti differenti senza rischi, se non quello di perdere una partita. E il divertimento, se il gioco è fatto bene, è assicurato.
Quindi, che siate con i figli, con gli amici o da soli, Buon gioco a tutti!