...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...
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10 marzo 2016

Nove anni fa, Suor Ilaria

Anche quest’anno è arrivato l'anniversario del giorno in cui, nove anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte negli scorsi anni.
In sua memoria l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, ha iniziato un nuovo ed esaltante progetto, stavolta non in un paese lontano ma qui da noi. E’ iniziata infatti l’avventura di Casa Ilaria, una struttura ricettiva nella campagna toscana che si occupa di aiutare le persone con disabilità anche gravi. Non solo per loro, ma anche per chi se ne occupa e per le loro famiglie, in maniera da poter permettere anche a queste ultime di poter vivere pienamente la loro vita.
L'ospitalità è rivolta ai disabili, alle famiglie e a gruppi che desiderano trascorrere qualche giorno di vacanza in Toscana: ci sono camere, due mini appartamenti e un servizio di ristorazione e catering. Tutti gli spazi della casa sono ovviamente accessibili ai disabili e pensati per loro.
I servizi e le attività, che sono offerte durante tutto l’anno, riguardano la persona nella sua interezza (corpo, mente, relazioni e spirito), tenute da un’équipe di professionisti del settore sociale, educativo e riabilitativo. Sono proposte attività adatte a ogni tipo di persona: laboratori d’arte, serate culturali, sport, pet therapy (in particolare ippoterapia), agricoltura e ristorazione sociale, progetti di inserimento lavorativo e occupazionale. Insieme a tutto questo è affiancata un’offerta di sostegno psicologico per la persona con disabilità e per la sua famiglia.
Una bellissima iniziativa, che si sta sviluppando in questi anni e che merita veramente tutto l'aiuto possibile. Andate a vedere sul sito e vedete se potete collaborare: in questa fase di costruzione le spese sono tante e, anche se quando sarà pienamente attiva la struttura si autofinanzierà, adesso c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche del tuo.

10 marzo 2015

Otto anni fa, Suor Ilaria

Anche quest’anno è arrivato l'anniversario del giorno in cui, otto anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte lo scorso anno, due, tre, quattro e cinque anni fa.
Per ricordare questo anniversario l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, quest'anno ha proposto, tra le altre iniziative, la seconda edizione del Premio Suor Ilaria Meoli. Questo premio, che è stato istituito per mantenere viva la memoria di Suor Ilaria, la sua opera i suoi motivi ispiratori, viene conferito ogni due anni ad una persona che si sia distinta per l'esemplarità della propria vita, dedicata al servizio dell'umanità negli ambiti della solidarietà, delle scienze, della difesa dei diritti umani. Due anni fa ne venne insignita la Prof.ssa Adriana Fiorentini, straordinaria testimone della vitalità di una scienza in costante dialogo con la fede. Quest’anno invece è stata premiata la dottoressa Manuela Roncella, direttore dell′U.O. di Senologia dell′Azienda Ospedaliera Pisana, per il suo altissimo contributo in ambito scientifico e per il suo grande impegno nella cooperazione internazionale a fianco delle donne in Burkina, in Albania, in Vietnam e nei campi profughi Saharawi.

Anche quest'anno, per ricordare Suor Ilaria, voglio proporne un suo pensiero, un altro di quelli che mi hanno particolarmente colpito:
"...se guardo a me, alla vigilia della partenza per la Repubblica Centrafricana, mi scopro del tutto inadeguata alla missione che mi viene affidata. Ma voglio, con tutte le mie forze, con tutto il cuore e con tutta la mente fidarmi del Signore Gesù che mi ha messo nel cuore grandi desideri: se lui vuole, si realizzeranno, altrimenti andrà bene così."

10 marzo 2014

Sette anni fa, Suor Ilaria

E' arrivato l'anniversario del giorno in cui, sette anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte lo scorso anno, due, tre e quattro anni fa
Per ricordare questo anniversario l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, anche quest'anno ha preparato un Concerto di beneficenza, tenutosi presso il Teatro Era a Pontedera (Pi), un'occasione per raccogliere fondi a favore delle iniziative che l'associazione promuove nelle zone del mondo più povere. Conoscendo quello che fanno rinnovo l'invito a tutti a collaborare, magari anche solo destinando il 5 per mille della denuncia dei redditi all'associazione, come ho già spiegato in questo post.
Anche quest'anno, per ricordare il su pensiero, voglio proporre un pensiero di Suor Ilaria, che mi ha particolarmente colpito:
 
L'amore deve essere compreso come dono inspiegabile con le ragioni che trovo dentro di me. L'amore è miracolo che si rinnova quotidianamente, che non sai da dove viene e dove va.
L'amore fa nascere nel cuore la fiducia in Colui che ci ama e il desiderio di rimanere sotto il suo sguardo.
L'amore vero è nel mio cuore?

15 maggio 2013

Continua la caccia al 5x1000

Anche quest’anno, come al solito di questo periodo, si è scatenata quella che avevo già definito “la caccia al 5x1000”, cioè la richiesta, da parte di molte associazioni, di far destinare a loro la quota che la legge prevede vada per finalità sociali delle tasse che noi cittadini paghiamo.
In effetti, data la crisi economica che ci sta attanagliando, è facile capire che le donazioni verso gli enti benefici e le associazioni caritatevoli, culturali, sportive e simili siano molto calate in questi ultimi anni, e questa quota derivata dalle tasse è una fonte di introiti che, non costando niente ai cittadini, è sicuramente utile per riuscire a portare avanti le proprie finalità.  
Rispetto agli scorsi anni, mi sembra che  oggi la competizione si sia fatta però più agguerrita. Mai come in questi giorni ho notato spot alla tv, sui giornali e soprattutto alla radio, evidentemente percepita come mezzo per raggiungere un vasto pubblico a costi bassi. Anche sui vari social network, specialmente su Twitter, noto un gran fermento di richieste di donazione della quota alle più disparate associazioni.
Per parte mia, io anche quest’anno devolverò la mia quota a favore dell’associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", di cui ho già scritto in passato, che porta avanti le opere di Suor Ilaria,  perché so che lavorano seriamente e che i soldi che vanno a loro sono soldi che effettivamente sono usati per fare del bene a chi, in altre parti del mondo, ha davvero bisogno. Invito tutti voi che mi leggete ad andare sul sito dell’associazione per controllare quello che fanno, ed a devolvere a loro, indicando il codice 930591000508 nello spazio sulla dichiarazione dei redditi. Non costa nulla ma fa davvero molto.

10 marzo 2013

Sei anni fa, Suor Ilaria

E' arrivato l'anniversario del giorno in cui, cinque anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte lo scorso anno, due anni fa e tre anni fa
Per ricordare questo anniversario l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, anche quest'anno ha preparato due iniziative: un Concerto di beneficenza, che la Filarmonica Volere è Potere terrà domenica 10 Marzo alle ore 17.00 presso il Teatro Era a Pontedera (Pi), per ricordare Suor Ilaria e per raccogliere fondi a favore di un Laboratorio di Cucito in Kerala (India), e la premiazione della prima edizione del Premio Suor Ilaria Meoli.
Il Premio Suor Ilaria Meoli, che è stato istituito per mantenere viva la memoria di Suor Ilaria, la sua opera i suoi motivi ispiratori, sarà conferito ogni due anni ad una persona che si sia distinta per l′esemplarità della propria vita, dedicata al servizio dell′umanità negli ambiti della solidarietà, delle scienze, della difesa dei diritti umani. Qust′anno ne viene insignita la Prof.ssa Adriana Fiorentini, straordinaria testimone della vitalità di una scienza in costante dialogo con la fede.
Voglio però proporre, per ricordarla anch'io, ancora un pensiero di Suor Ilaria, che mi ha particolarmente colpito:
"La via è comunque la solidarietà, la ricerca di una strada comune per costruire dei luoghi dove pace, giustizia, amore, speranza... non siano solo delle parole. Le risorse economiche non sono il problema: mi sembra che la questione principale sia costruire ponti..."

11 marzo 2012

Cinque anni fa, Suor Ilaria

E' arrivato l'anniversario del giorno in cui, cinque anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dell'anniversario della morte due anni fa e lo scorso anno.
Per ricordare questo anniversario l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, quest'anno ha preparato due iniziative: un concerto tenuta da gruppi di musica e canori della zona, il cui ricavato sarà destinati per la costruzione di una cucina in un istituto che ospita donne con disturbi mentali a Kannur, in India, e un incontro-conferenza "Ero forestiero e mi avete ospitato", con gli interventi di:
- Suor Albertina Maria Pauletti - Progetto Mujeres - Donne Migranti in Costa Rica
- Dott.ssa Grazia Macchieraldo - Progetto Con Cura - Milano
- Suor Clemance Bitassa - con una testimonianza su Suor Ilaria 
sul tema dei migranti, in special modo delle donne migranti.
Voglio però proporre un pensiero di Suor Ilaria, che quest'anno è stato scelto per ricordarla:
"Signore, inizio questa nuova giornata offrendo tutto a te, col tuo aiuto, di credere nella tua Presenza accanto a me, chiedendoti di aprire la mia intelligenza alla comprensione di quello che studierò, fidandomi che in queste pagine dell'uomo trovo il tuo volto sofferente senza una ragione, se non un misterioso progetto di infinito amore del Padre."

10 maggio 2011

La caccia al 5xMille

Come ogni anno, si sta avvicinando la scadenza della dichiarazione dei redditi. Tra CUD, 730, Unico e altra modulistica varia tutti stiamo preparandoci per fornire i dati al fisco. Ed all'interno della dichiarazione dei redditi ci sono due scelte importanti da fare: i cosiddetti 8perMille e 5perMille.
Il primo è destinato alle varie rappresentanze religiose in Italia per fare opere sociali e caritative, mentre il secondo può essere destinato alle associazioni senza fini di lucro che ne facciano richiesta. Un differenza importante è che se non si decide a chi destinarlo l'8perMille viene suddiviso in base alle scelte complessive di chi fa la dichiarazione dei redditi, mentre il 5perMille se non si decide a chi destinarlo non viene erogato e rimane allo stato.
A ricordare che questa scadenza si avvicina ci pensano le associazioni che vogliono ricevere i contributi del 5perMille: cominciano a bombardarci con spot, annunci, lettere e altre forme di pubblicità, in aumento man mano che ci si avvicina alle date ultime di presentazione delle varie denunce. Ci sono moltissime associazioni che si mettono "a caccia" di questi contributi. Ormai quasi tutti i giorni mi arriva qualche lettera che mi chiede di destinare a loro la mia quota, da parte di tutti i tipi di associazioni, caritative, sportive, culturali, ecc. ecc. Anche sui quotidiani si leggono annunci (ovviamente a pagamento) con questi inviti, e spuntano manifesti, spot radio e persino in TV. Mi rendo conto che per molte associazioni queste donazioni costituiscono una forma d'introito spesso vitale, ma siamo sicuri che le spese effettuate per questi annunci valgono la candela? Mandare lettere, fare annunci sono operazioni con un loro costo, e questo va detratto da quanto ricevono, Se poi io faccio una donazione a qualcuno, mi aspetto che quello che do vada a buon fine, e non che sia impiegato per ricercare altre donazioni.
Per concludere, vi dico che ho scelto di destinare anche quest'annoil mio 5perMille all'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", di cui ho già parlato, che porta avanti le opere di Suor Ilaria. Invito anche voi a donare questa quota all'associazione, mettendo il numero di codice fiscale 93059100508 nell'apposito spazio. State certi che andrà a buon fine.

10 marzo 2011

Quattro anni fa, Suor Ilaria

In questo giorno, quattro anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dell'anniversario della morte lo scorso anno.
Oggi voglio segnalare l'iniziativa che ha messo in atto l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, proprio per commemorare l'evento. Verrà tenuta stasera una conferenza scientifica su “L’adroterapia: la cura dei tumori con fasci di protoni e nuclei leggeri”, tenuta dal Prof. Giuseppe Battistoni, direttore della Sezione INFN di Milano. 
Come dice l'associazione sul suo sito: "L’idea di celebrare il quarto anniversario della scomparsa di Suor Ilaria con una conferenza scientifica sulla cura radioterapica dei tumori nasce dall’intimo legame tra scienza e carità che ha caratterizzato la professione medica e religiosa di Ilaria. Fare il medico e la suora, per Ilaria, ha significato non solo curare i malati, amandoli in nome di Gesù, ma anche impiegare le sue migliori energie per studiare metodi nuovi ed avanzati di ricerca. Tra i suoi sogni ce n’erano due: produrre farmaci locali con nuove metodiche (abbattendo i costi delle multinazionali farmaceutiche, per renderli accessibili ai più poveri, come avviene già in India e Brasile) e studiare i ceppi originari dell’AIDS, per contribuire alla scoperta di un vaccino, almeno per l’Africa centrale. ... Nostro desiderio, tuttavia, non è solo di muoverci in ampiezza, ma anche in profondità, per servire tutti gli esseri umani e tutta la persona umana. Scienza e carità domandano di stare insieme, qui come nel resto del mondo. Perciò, abbiamo pensato, con questa prima conferenza - cui ne seguiranno altre due sull’ecologia, nel corso dell’anno -, di offrire un’opportunità di approfondimento delle nuove frontiere della scienza, per informare e stimolare ad una misura alta della solidarietà, che impegna credenti e non credenti in favore della persona umana. Crediamo che compito dell’Associazione sia anche di allargare i propri orizzonti d’impegno, per avanzare qualche piccolo passo sulla strada della speranza in una civiltà dell’amore, che ognuno ha il diritto la possibilità di costruire là dove vive."
Oltre a questo si terrà sabato sera un concerto della Big Band della Filarmonica Volere è Potere di Pontedera a sostegno dei progetti di sviluppo dell’Associazione. Io ci sarò (salute permettendo :-( sono in convalescenza), ma invito chi può ad andarci. Mi sembra molto bello celebrare un fatto come la scomparsa di un'amica con un qualcosa che insegni, informi ma che contemporaneamente celebri la vita e l'impegno per gli altri che Suor Ilaria portava avanti con tutta se stessa.

14 marzo 2010

Accetto tutto

Qualche giorno fa ho parlato del terzo anniversario della morte di Suor Ilaria. Per ricordarla e per continuare a portare avanti il suo messaggio è stata fatta una raccolta dei suoi scritti, dal diario personale alle poesie lettere ed e-mail inviate a familiari, amici e consorelle. Il tutto, raccolto da don Maurizio Gronchi, una delle sue guide spirituali, è stato pubblicato su di un libro, dal titolo che richiama le sue ultime parole "Accetto tutto", edito dalle edizioni OCD.
(fonte dell'immagine Edizioni ODC)
L'altra sera sono stato alla presentazione del libro, in una sala stipata sino all'inverosimile, dai familiari, agli amici, a chi l'aveva conosciuta ed amata a chi, pur non avendola conosciuta, ha apprezzato il suo messaggio. Al di la di tutti i discorsi e le analisi degli scritti, mi è piaciuto molto il fatto che i suoi scritti sono stati riportati integri e senza commenti (solo poche note del curatore), in maniera da poter vedere, ognuno per suo conto, quello che ha scritto, senza intermediazioni ed interpretazioni altrui.
Devo ammettere che mi sento un po turbato a leggere questi scritti. Si vede che sono cose molto spesso private, colloqui intimi con se stessa e con il Signore. Mi domando se avrebbe mai pensato che un giorno quello che scrive sarebbe stato letto da altri. Probabilmente no, quando si scrive per gli altri ci si limita sempre, ci si sforza di essere capibili, mentre quando si scrive per se stessi, come quando si tiene un diario, non ci si cura della forma ma solo della sostanza. Spero che da lassù apprezzi il fatto che questo ci serve per ispirarci e per continuare quello che ha cominciato, per far crescere il seme che ha gettato.

10 marzo 2010

Tre ann fa, Suor Ilaria

In questo giorno, tre anni fa, moriva Suor Ilaria.
Suor Ilaria Meoli era una amica mia e di tanti altri della nostra città, dove era nata, cresciuta e aveva accettato la chiamata del Signore. Era entrata nelle Suore Carmelitane, a Torino, e da li era partita per andare in Africa ad occuparsi dei più poveri, come suora e come medico. Uno dei suoi grandi sogni era poter costruire un ospedale nella Repubblica Centrafricana, a Bossemptélé, e grazie agli sforzi di molti ed alla collaborazione di un'organizzazione creata apposta per aiutarla, Noi per l'Africa, era riuscita a realizzarlo. Moriva proprio alla vigilia dell'inaugurazione dell'Ospedale, che aveva voluto intitolare a Giovanni Paolo II, in un'incidente stradale, verrebbe da dire in un modo quasi banale rispetto alla sua vita. Ma quel che colpisce sono le sue parole in punto di morte: "Accetto tutto", la prova più piena della sua fede.
Testimonianze su di lei ne potete trovare qui e nel sito delle Suore Carmelitane. Io però voglio oggi ricordarla con alcune sue parole, una poesia scritta dieci anni fa che non conoscevo, ma  in cui la ritrovo tutta:

Ricordi i giorni dell'amore?
Ricordo che nel Lago
versai il mio cuore
e dissi: "Per te, mio Signore,
ogni taglio e dolcezza".

Ricordi i giorni
in cui non capivi?
Ricordo dubbi e timori
desideri ed incertezze.
Amai la verità più di me stessa.

Ricordi i giorni della solitudine?
Ricordo che vagavo
come a tentoni
e poi un sussurro: "non temere".
Era la tua tenerezza.


Ciao Ilaria, ti vogliamo bene.