...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

24 settembre 2011

Giapponeserie: tuta per simulare la gravidanza

Questa ancora mi mancava: sapevo che i giapponesi nel campo delle invenzioni più assurde sono capaci di tutto, ma una tuta pensata per simulare una gravidanza non me la sarei mai aspettata. Pensata per i futuri papà che vogliono provare le sensazioni che sente la moglie con il pancione, questa specie di tunica elettronica è dotata all'interno di palloncini che si gonfiano e si sgonfiano simulano i movimenti del nascituro, compresi i calcetti, mentre dei dispositivi che vibrano danno la sensazione che il feto si muove all'interno della pancia. Non manca poi un contenitore con all'interno ben quattro litri di acqua calda per simulare il peso del bambino e la temperatura del pancione. L'interazione tra il genitore ed il bebè simulato non è però a senso unico: ci sono accelerometri che registrano i movimento del genitore, per reagire a quelli troppo bruschi, e sensori sulla superficie della simul-pancia per captare le carezza ed i tocchi delle mani. La tuta non è stata realizzata da dei padri particolarmente ansiosi, ma dall'Advanced Institute of Science and Technology del Giappone.
Certamente vi starete domandando a cosa serve tutto questo: è vero che, specialmente dopo aver avuto figli, continuo a chiedermi cosa provano le donne in questa fase così particolare della loro vita, ma non mi sembra certo un'esperienza che possa essere vissuta in un simulatore. Oltretutto i movimenti, essendo sempre all'esterno della pancia reale, non danno certo le stesse sensazioni che si possono avere sentendo un bimbo che cresce dentro di te. 
Comunque se vi interessa vederla in funzione trovate dei video esplicativi sul funzionamento e sull'esperienza quì e quì. Fatemi sapere cosa ne pensate...

Altre giapponeserie viste:


18 settembre 2011

SMS senza genitori

Foto di spieri_sf. L'originale è quì.
Me ne sono accorto perchè mi si è rotto il telefonino. Sarà forse capitato anche a voi, il cellulare scivola (per l'ennesima volta) dalle mani, va in terra e crack... Non riparabile, ci vuole nuovo (nel mio caso il display non si accendeva più). Di corsa al negozio, scelta oculata (vorrei il top, ma devo fare i conti con il portafoglio) ed ecco il mio nuovo smartphone. Purtroppo, non avendo fatto un back-up completo del vecchi telefonino, ho perso buona parte della rubrica, con i numeri ed i nominativi delle persone con cui ero in contatto.
Quindi mi sono cominciati ad arrivare i soliti SMS mandati da amici, parenti e conoscenti, con un piccolo problema: i numeri di origine erano sconosciuti (mentre prima li avevo in rubrica), e i messaggi NON erano firmati! Il caos, per trovare chi me li aveva inviati, è stato totale. Fateci caso, ma nella grande maggioranza dei casi, i messaggini che scriviamo non hanno la firma, od almeno il nome di chi li scrive. Se non ci fosse la rubrica che ci aiuta a decifrare il mittente saremmo nei guai, ed infatti lo ero. Non a caso i messaggini inviati per pubblicità da negozi, aziende e c. hanno sempre ben scritto il nome di chi li propone.
Personalmente ho imparato la lezione, ed adesso quando scrivo un SMS metto sempre in fondo il nome (oltre a fare spesso un back-up del cellulare). Nella maggioranza dei casi non servirà. ma non si sa mai...

11 settembre 2011

Non c'è scamp dal Pokemon Camp

Ovviamente conoscete i Pokemon, quei mostri tascabili protagonisti di videogiochi, cartoni animati e figurine da collezione che da una dozzina d'anni stanno spopolando tra i bambini (se non li conoscete, ma dove avete vissuto negli ultimi tempi?). Ebbene, dato che anche i miei figli (i maschi) ne sono strenui sostenitori ieri mi sono visto costretto a portarli al "Pokemon camp", cioè ad un ritrovo di appassionati del videogioco e delle figurine, dove potevano scambiarsi i pokemon dei giochi e partecipare ad un torneo. Il tutto organizzato (ovviamente) dalla casa produttrice del videogioco in vari posti in giro per tutta Italia, per pubblicizzarlo e diffonderlo sempre più.
Quindi, caricata tutta la famiglia in macchina, siamo andati al centro commerciale dove si teneva la manifestazione. Moglie e figlia grande se ne sono andate a far spese per i vari negozi (dando dei duri colpi alla mia povera carta di credito), mentre io accompagnavo i maschi nell'area (piccola) riservata all'evento. Li mi sono sorbito tutta la mattinata e buona parte del pomeriggio questo camp, che in pratica era un'area attrezzata con delle persone che spiegavano il videogioco ai ragazzi, postazione della consolle Nintendo 3DS con i vari videogiochi da provare; un tavolo per realizzare disegni (ovviamente dei Pokemon) con relativo concorso; uno spazio attrezzato con un gigantesco marcatore, così da poter realizzare le foto tridimensionali in realtà aumentata con i Pokemon a grandezza di bambino e poi poterle stampare (peccato solo che la stampante sia andata subito fuori uso...); alcune consolle che distribuivano a quelle di chi partecipava dei Pokemon particolari; e cosi via.... Il tutto pieno di bimbi e ragazzi (maschi per lo più, ma anche diverse bambine) che si confrontavano i vari Pokemon posseduti, facevano scambi, sfide e via di seguito... Per loro un divertimento, mentre i genitori, seduti sulle (poche) panchine li intorno. li aspettavano annoiandosi tranquillamente.
La cosa più angosciante della giornata è però stato il fatto che i bimbi, salutando gli altri ragazzi che erano li al camp, si sono dati appuntamento al prossimo anno...

30 agosto 2011

Chiesa ed ICI

A margine della manovra finanziaria che sta interessando il nostro paese, e che sta colpendo un po' tutti nel portafoglio, si è sviluppata una polemica, a mio avviso pretestuosa, sull'esenzione della Chiesa Cattolica dal pagamento dell'ICI e su alttri privilegi fiscali. Ma le cose stanno veramente così?
In realtà la cosa non risulta molto corretta. I sacerdoti pagano le tasse, come fanno i lavoratori dipendenti, sullo stipendio che ricevano dall'Istituto per il Sostentamento del Clero. Per quanto riguarda l'ICI, la legge prevede l'esenzione per tutti gli enti di beneficenza ed istruzione, non solo quelli religiosi (di qualsiasi religione) ma anche per quelli laici. Quindi per le attività commerciali pagano l'ICI anche gli enti religiosi (e perciò anche quelli della Chiesa Cattolica), ed un regime fiscale agevolato è dato non solo a tutte le religioni che hanno un "accordo" (non mi viene adesso il termine corretto) con lo Stato Italiano, ma anche a scuole private od agli enti non religiosi che svolgono attività di assistenza ai più bisognosi.
Tra l'altro si parla sempre di quanto lo Stato da alla Chiesa, ma mai di quanto la Chiesa da allo Stato e agli italiani: pensiamo ai preti che non prendono la pensione, ma sono mantenuti dal sostentamento del clero; alle attività di sostentamento dei più deboli, dei poveri, dei disagiati, degli anziani, dei malati, dei diversamente abili, ...; alle attività di istruzione e formazione dei giovani; alla cura ed al mantenimento di opere storiche ed artistiche (chiese, conventi, musei, quadri, ..., patrimonio culturale di tutti gli italiani); e così via, tutte attività di cui lo Stato Italiano si dovrebbe altrimenti fare carico, senza poi considerare quanto la Chiesa manda come aiuti ed assistenza nelle zone più povere del mondo... Facendo due conti, siamo certi che il bilancio sia in favore della Chiesa oppure quanto torna indietro agli italiani (e quindi allo Stato) è maggiore di quello che riceve?

28 agosto 2011

Illusioni a scacchi


Non so se vi ricordate che già un po' di tempo fa avevo postato alcuni video di illusioni ottiche.
Oggi, grazie al sito de "Il Disinformatico" (uno di quelli che seguo con più interesse) vi segnalo un'altra illusione ottica spettacolare. Si tratta di un quadrato che sembra cambiare colore...


In realtà non ci sono trucchi digitali od altro: è proprio un'illusione ottica. i due quadrati sono dello stesso colore, ma è il nostro cervello che li vede uno chiaro e l'altro scuro. Sul sito del Disinformatico trovate un post con le spiegazioni di come fare anche voi quest'illusione a casa. Ecco quì sotto un video dimostrativo:


Quello che non è immediatamente intuitivo è che l'ombra del cilindro in realtà ì falsa, disegnata sulla scacchiera in modo da falsare i colori. Ecco quì la scacchiera come disegnata (sempre tratta dal sito del Disinformatico):

Che ne dite? Io provo a farla, e poi vi dico come è venuta!

22 agosto 2011

Giovani che si impegnano

Nel marasma delle notizie sull'economia, la crisi e le manovre economiche di questa estate, sono passate in secondo piano sui media tradizionali due appuntamenti importanti: la Giornata Mondiale della Gioventù ed il Meeting di Rimini di CL.
Se da una parte la prima manifestazione è finita l'altra inizia adesso (e la cosa non è certo una coincidenza). Quello che le accomuna (a mio modo di vedere) sono i partecipanti: in entrambi i casi giovani che hanno voglia di fare, di discutere, di imparare, di ragionare, di mettersi in gioco... E forse per questo entrambe le manifestazioni sono criticate, la GMG da parte della Spagna cosiddetta laica, che ha tirato fuori la falsa storia degli enormi costi, mentre in realtà allo stato spagnolo non è costata un Euro (ed ha portato più di un milione di persone che hanno speso in loco), e dagli "indignados" spagnoli, i quali hanno però dopo dichiarato che c'è l'hanno non con la Chiesa ma con il potere politico; il Meeting da tanta parte della nostra cultura che sembra che critichi sopratutto chi fa queste cose e non per le motivazione che le causano. Diceva bene l'altro giorno su QN l'eurodeputato Luca Volontè, riferendosi alla GMG: "La verità è che i socialisti (al potere in Spagna, nde) faticano ad accettare più di un milione di giovani convocati dal Papa, pieni di speranza e certi di non essere ". E' proprio questa speranza, caratterizzante tutti questi giovani, in contrasto con il pessimismo imperante oggi, che è il tratto più bello di quello che sta accadendo.
Del resto, se ci pensate, si parla di centinaia di migliaia di persone giovani che non fanno confusione, non tengono comportamenti autodistruttivi, non creano confusione, non se ne fregano degli altri e del mondo ma che si impegnano per gli altri e per se stessi, dandosi da fare per migliorare le cose e per cambiarle nella direzione che vogliono. Ma forse è proprio questo che non piace ad alcune persone...

15 agosto 2011

Buon ferragosto

Buon Ferragosto a tutti!
Io sono in vacanza tra i monti per quale giorno, nuovi post al mio ritorno.

2 agosto 2011

Pendolamenti

Da una segnalazione del blog Il Disinformatico (uno di quelli che seguo con costanza) ecco un video favoloso:



Bisognerebbe usare cose come queste per appassionare i ragazzi alla scienza e fargli capire come può essere bella. Guardate anche la raccolta dei video di questo autore, ne trovate altri molto validi. Dateci un'occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate..