...fermarsi ogni tanto sulle rive di questo mare che è la vita a narrare quello che vedo tra le onde...

15 marzo 2016

Com-X: Topolino vs. Asterix

La copertina di Topolino (©Panini)
Una delle particolarità dei fumetti della Disney sono sicuramente le parodie che realizzano spesso. Ne sono state fatte di tutti i tipi, dai romanzi ai film alle serie TV, come ho già scritto. Ma quella pubblicata sul numero di questa settimana di Topolino è sicuramente una delle prime parodie di un altro fumetto. Si tratta infatti della riproposizione in chiave umoristica di un altro famoso fumetto umoristico di scuola francese, conosciuto penso non solo dagli appassionati di fumetti anche grazie ai film che ne sono stati tratti, Asterix il Gallico. Questa serie di fumetti francesi umoristici realizzati originariamente da Goscinny e Uderzo, che in Italia è pubblicata dalla Panini che è editrice anche quelli disneyani, narra le avventure di una coppia di antichi galli, intesi come abitanti della Gallia, e del loro villaggio che resiste all'invasione romana grazie ad una pozione magica che da una forza sovrumana.
Riuscirà questa parodia a riprendere lo spirito comico e dissacrante della serie originale oppure sarà una scialba scopiazzatura?

10 marzo 2016

Nove anni fa, Suor Ilaria

Anche quest’anno è arrivato l'anniversario del giorno in cui, nove anni fa, moriva Suor Ilaria.
Di lei ho già parlato in occasione dall'anniversario della morte negli scorsi anni.
In sua memoria l'associazione "noI per L'AfRIcA e il mondo", la quale porta avanti l'opera che Suor Ilaria ha iniziato, ha iniziato un nuovo ed esaltante progetto, stavolta non in un paese lontano ma qui da noi. E’ iniziata infatti l’avventura di Casa Ilaria, una struttura ricettiva nella campagna toscana che si occupa di aiutare le persone con disabilità anche gravi. Non solo per loro, ma anche per chi se ne occupa e per le loro famiglie, in maniera da poter permettere anche a queste ultime di poter vivere pienamente la loro vita.
L'ospitalità è rivolta ai disabili, alle famiglie e a gruppi che desiderano trascorrere qualche giorno di vacanza in Toscana: ci sono camere, due mini appartamenti e un servizio di ristorazione e catering. Tutti gli spazi della casa sono ovviamente accessibili ai disabili e pensati per loro.
I servizi e le attività, che sono offerte durante tutto l’anno, riguardano la persona nella sua interezza (corpo, mente, relazioni e spirito), tenute da un’équipe di professionisti del settore sociale, educativo e riabilitativo. Sono proposte attività adatte a ogni tipo di persona: laboratori d’arte, serate culturali, sport, pet therapy (in particolare ippoterapia), agricoltura e ristorazione sociale, progetti di inserimento lavorativo e occupazionale. Insieme a tutto questo è affiancata un’offerta di sostegno psicologico per la persona con disabilità e per la sua famiglia.
Una bellissima iniziativa, che si sta sviluppando in questi anni e che merita veramente tutto l'aiuto possibile. Andate a vedere sul sito e vedete se potete collaborare: in questa fase di costruzione le spese sono tante e, anche se quando sarà pienamente attiva la struttura si autofinanzierà, adesso c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche del tuo.

8 marzo 2016

Podcast che passione: Com’è quel gioco?

Il logo del podcast (©Querty)
Molti dei podcast che sto ascoltando in questo periodo appartengono al network di podcast di Querty, di cui ho già parlato altre volte. Adesso, non contenti di tutti quelli che stanno trasmettendo, hanno dato il via ad un nuovo podcast; questa volta si parla di giochi da tavolo, anche detti boardgames, un argomento di cui parla anche Il dado incantato, altro podcast che ho recensito di recente.
La trasmissione in questione si intitola “Com’è quel gioco?”, titolo adattissimo a spiegare di quale argomento tratta questo podcast: in ogni puntata si esamina un gioco da tavolo, per riuscire ad esprimere un giudizio sul gioco stesso e chiarire se vale o no la pena di giocarci. Ma allora viene da chiedersi ”Com’è quel podcast?”

7 marzo 2016

Com-X: DK, l’altro Diabolik

Copertina del terzo numero (©Astorina)
Penso che tutti conoscano Diabolik, l’inafferrabile ladro che da oltre cinquant’anni mette a segno i suoi spettacolari colpi nel fumetto della casa editrice Astorina. Dopo tutto questo tempo la casa editrice ha deciso che potesse essere il caso di dargli una rinfrescata: ma come farlo senza scontentare i fans, abituati dopo più di 800 numeri pubblicati alle storie classiche? La soluzione è semplice: una serie parallela, ambientata ai giorni nostri, in cui far ripartire il personaggio, attualizzandolo ai gusti del lettore contemporaneo. E quindi ecco a voi DK, che potremmo definire l’altro Diabolik.
Da un soggetto di Mario Gomboli e con la sceneggiatura di Tito Faraci ed i disegni di Giuseppe Palumbo è venuto fuori un ciclo che sicuramente è atipico per il fumetto italiano. Le storie, pubblicate inizialmente sulle pagine de Il grande Diabolik di primavera con il titolo DK: Io so chi non sono, sono state recentemente ristampate e completate con altre inedite in una miniserie di 4 albi in formato da fumetto di supereroi, presenti in edicola col titolo semplicemente di DK. Cosa però differenzia queste storie dalla produzione classica di Diabolik?

29 febbraio 2016

Il giorno in più

Questo 2016 in cui mi sembra di essere appena entrato, ed invece sono passati già due mesi, è quello che si dice un anno bisestile. In pratica ha un giorno in più rispetto agli altri anni. E’ vero che succede relativamente spesso, una volta ogni quattro anni (anzi, per essere precisi 97 volte ogni 4 secoli, dato che gli anni divisibili per 100 non sono bisestili, ma quelli divisibili per 400 si), ma ciò non significa che la cosa non sia significativa lo stesso.

Questo giorno lo possiamo vivere in due modi: o come un giorno normale, persi nella solita routine del lunedì, oppure come un giorno extra, un giorno in più che ci è stato dato per viverlo appieno. Un po' come faceva Bill Murray nel film "Groundhog Day" (da noi tradotto come "Ricomincio da capo"), che riviveva lo stesso giorno cercando di migliorarlo. E non importa fare cose straordinarie, basta solo avere la consapevolezza che oggi è un giorno particolare, e goderselo appieno. Magari facendo qualcosa di inusuale: dedicandosi a qualcosa che ci appassiona, stando insieme con le persone che si amano, ricordando qualcuno che non c’è più con noi a condividere questa giornata, ...
Qualcuno ha detto che dovremmo vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo: al di la che sarebbe problematico non pensare mai al futuro, invece oggi potremo vivere come se questo fosse un giorno regalato, adatto per qualcosa di speciale per noi e per le persone a cui vogliamo bene.

Quindi a tutti i lettori del mio blog un augurio di Buon Giorno in Più: vivetelo al meglio!

30 gennaio 2016

Giapponeserie: bonsai volanti

Una delle tradizioni giapponesi tra le più curiose, secondo i canoni occidentali, è sempre stata quella dell’arte del Bonsai, cioè la coltivazione di alberi in versione “ridotta” e minuscola. Per esser eseguita necessita di pazienza e di molta abilità, dovendo per molti anni prendersi cura della pianta in un piccolo vaso, dosando con attenzione l’innaffiatura e curando la potatura quasi in maniera maniacale, pena la decadenza della pianta (e per esperienza posso dir che prendersi per bene cura di una di queste piante è veramente difficile). Ma evidentemente ai giapponesi la cosa non basta, e quindi qualcuno si è posto il problema di come render più strana la cosa, trovando infine la risposta: rendiamo questi bonsai volanti!

20 gennaio 2016

Podcast che passione: Il dado incantato

Chi mi legge già da un po’ di tempo sa che tra le mie molte passioni ci sono i giochi ed i podcast. Quindi poter trovare la maniera di unirli è per me cosa buona e giusta. E cosa c’è di meglio per unirli se non un podcast sui giochi? Ed infatti oggi vi voglio parlare di un nuovo podcast, appena nato, che tratta di giochi da tavolo (o boardgame, per dirla all’inglese); già il nome ne rivela la natura, infatti è intitolato “Il dado incantato”!
Tenuto da uno speaker noto nel mondo dei podcasting, il mio quasi omonimo Paolo Bianchi, già conduttore da altri podcast come Scientificast (di cui ho già parlato qui) sulla scienza e Fantascientificast su argomenti fantascientifici, questa nuova trasmissione ha l’obbiettivo di parlare di giochi da tavolo a tutto tondo, sia recensendo giochi che occupandosi del mondo che a questi giochi gira attorno.

1 gennaio 2016

Sei anni di blog

Con gli anni, anche le rive cambiano un po'...
Inizia questo nuovo anno e con il capodanno celebro anche il sesto anniversario di questo blog.
Anche se, come gli scorsi anni, in quest'anno appena trascorso non sono riuscito a fare tutti i post che volevo, volevo ringraziare le decine di migliaia di visitatori che sono approdati su queste pagine in questi sei anni, sia quelli che mi seguono con regolarità che quelli che lo hanno fatto casualmente, magari facendo una ricerca su un argomento che rispetto a quelli trattati su queste pagine non centra per niente. 
Per i lettori più affezionati voglio segnalare quali sono gli articoli e le rubriche più lette in questi anni:
  1. al primo posto ci sono le "Giapponeserie", quegli articoli scherzosi che scrivo sulle curiosità strambe dal Giappone. In particolare il post più letto in assoluto del blog è quello relativo al "raddrizza-naso";
  2. subito dopo troviamo i piccoli reportage che faccio quando vado alle fiere del fumetto, in particolare a Lucca Comics and Games. Sembra che le mie descrizioni e le foto che faccio piacciano;
  3. di seguito ci sono le mie piccole recensioni sui fumetti: specialmente le ultime sembrano essere state molto apprezzate dai lettori
  4. poi troviamo come numero di visualizzazioni gli articoli più di riflessione su temi personali, sociali e religiosi. I più letti in assoluto sono quelli su "L'ascolto nella coppia" e "Religione e superstizione";
  5. a seguire si collocano le mie impressioni sui podcast che ascolto, forse perché l'interesse per questa forma di diffusione di contenuti è cresciuta in questi ultimi anni.
Sono comunque apprezzate le mini-rubriche che tengo sulle strisce internet, ed anche gli articoli su quanti volantini pubblicitari ci ritroviamo nella cassetta della posta. Comunque ringrazio tutti i lettori, perché in generale sembrano leggere (ed apprezzare) i vari post che scrivo.
Per finire, non resta che augurare a tutti:

BUON ANNO!

Che il 2016 sia per tutti voi il miglior anno che ci possa essere!